Il rilascio ufficiale entro l’estate 2016



Facebook compie un altro importante passo nel mondo del web, diventa operatore tlc e lancia Open Cellular per una connessione Internet fai da te. Ma in cosa consiste questo nuovo piano della società di Palo Alto? È grande come una scatola di scarpe e può servire fino a 1.500 persone nel raggio di 10 chilometri. Il progetto è composto da una piattaforma e da un dispositivo che permettono di mettere in piedi, facilmente, una infrastruttura per la connessione al web nei Paesi che non se lo possono permettere. Un nuovo sforzo della società di portare Internet a decine di milioni di persone che ne sono escluse nei Paesi più poveri, allargando sempre di più i suoi servizi già usati da oltre 1,6 miliardi di persone nel mondo.

E mettere così un piede in un settore molto vivace, come dimostrano anche le indiscrezioni nel nostro paese sullo sbarco dell’operatore francese Iliad. «Le infrastrutture tradizionali possono essere molto costose ed è difficile estendere la rete in aree rurali e a volte anche in quelle più sviluppate», sottolinea Kashif Ali, ingegnere di Facebook. «Open Cellular è il nostro passo successivo per assicurare un migliore e più affidabile connessione», spiega Mark Zuckerberg con un dettagliato post pubblicato sulla sua bacheca Facebook, ricordando che ancora nel mondo quattro miliardi di persone non hanno accesso a Internet e che questa resta «una grande sfida».

Dal punto di vista tecnico, Open Cellular è una piattaforma Wi-Fi e aperta che facilita la messa in piedi di una rete per le connessioni, dai software all’equipaggiamento fisico che solitamente hanno costi alti, nei paesi più poveri e offline. Contempla anche l’uso di un dispositivo grande «come una scatola di scarpe» progettato per essere installato in diverse condizioni, anche avverse. Questa struttura sarà in grado di offrire connessioni che spazieranno dal 2G al 4G, consentendo non solo il Wi-Fi ma anche le chiamate vocali. A gestire il tutto sarà un sistema operativo libero che può essere manovrato anche da remoto. Facebook ha effettuato alcuni test nella sua sede di Menlo Park, il rilascio ufficiale di Open Cellular dovrebbe avvenire entro l’estate.

C’è un precedente da ricorda che riguarda la stessa società di Mark Zuckerberg. Risale solamente a due anni fa, a dimostrazione dell’interesse in questo comparto, ed è il progetto di Internet.org la cui costola Free Basics, pensata per fare accesso gratuito anche se limitato ai servizi della Rete, tuttavia bloccato in India perché violerebbe il principio di neutralità del web.

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