Entro il 30 aprile va inviata la dichiarazione via posta all'Agenzia delle entrate



Iniziano a sciogliersi tutti i nodi relativi al canone Rai 2016 che sarà pagato con la bolletta della luce. Non tutti i casi particolari sono stati chiariti e sarà necessario il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, ormai in ritardo di oltre un mese e mezzo rispetto alle previsioni iniziali. Le certezze sono per ora rappresentate dai modi per non pagare in caso di mancato possesso del televisore, ricordando che se si dichiara il falso per cercare di evadere è prevista una condanna al carcere da 8 mesi a 4 anni. Peccato solo che i tempi sono molto ristretti e occorre procedere con molta celerità.

Prima di spulciare il calendario delle scadenze sono necessarie alcune precisazioni. In prima battuta, nel caso di attivazione di una nuova utenza elettrica entro l’anno, occorrerà versare ugualmente tutti e 100 gli euro del 2016. E poi, se utenza elettrica e canone Rai sono intestati a persone diverse, il decreto attuativo sul canone prevede che l’Agenzia delle entrate provveda alla voltura d’ufficio. In buona sostanza, il canone finirebbe in capo a chi ha intestata anche la bolletta della luce. La Rai sostiene invece che devono essere in singoli utenti a chiedere all’Agenzia delle Entrate la voltura indicando i dati della persona che avrà in capo le due cose. Il modulo dell’Agenzia delle entrate permette in effetti di segnalare anche la necessità della voltura.

30 aprile 2016. È la scadenza per presentare, per posta, con raccomandata ricevuta di ritorno, il modulo di non pagamento del canone Rai se non avete l’apparecchio televisivo in nessuna casa dove è attiva un’utenza elettrica. L’indirizzo a cui spedirla è Agenzia delle Entrate – Ufficio di Torino 1 – S.A.T Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – Cap 10121 – Torino.

10 maggio 2016. È la scadenza per presentare, stavolta via Internet, dal sito dell’Agenzia delle entrate, il modulo di non pagamento se non avete l’apparecchio televisivo in nessuna casa dove è attiva un’utenza elettrica.

30 giugno 2016. Se spediremo il modulo tra il primo maggio e il 30 giugno (per posta) oppure dall’11 maggio al 30 giugno (via computer), l’esenzione varrà solo per il secondo semestre del 2016.

Luglio 2016. Arriva la prima bolletta della luce che comprende anche il Canone Rai. Pagheremo a scadenza della bolletta le prime tre rate del Canone, per un importo di 60 euro dei 100 complessivi.

31 gennaio 2017. Per avere l’esenzione, il modulo dovrà essere inviato ogni anno. Dunque, per non pagare il canone Rai del 2017, il modulo dovrà essere spedito nuovamente tra il primo luglio 2016 e il 31 gennaio 2017.

30 giugno 2017. Se spediremo il modulo dell’esenzione tra il primo febbraio e il 30 giugno 2017, allora otterremo di non pagare il canone della Rai soltanto per il secondo semestre dell’anno.

1 luglio 2017. Se spediremo il modulo dopo il primo luglio, allora otterremo di non pagare il Canone della Rai soltanto per l’anno successivo, dunque per il 2018.

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