Per non pagare il canone Rai 2016 occorre non avere il televisore a casa e dichiararlo all’Agenzia delle entrate. Solo nella giornata di ieri sono stati rilasciati tutti i chiarimenti ai tanti dubbi e soprattutto il modello ufficiale da compilare. Due precisazioni sono subito necessarie. Occorre presentarla entro il 30 aprile (entro il 10 maggio per chi procede via web) affinché abbia validità per il 2016 e in vista della prima rata di luglio e la medesima operazione va ripetuta ogni anno. Più precisamente la dichiarazione presentata tra il primo luglio 2016 ed entro il 31 gennaio 2017 ha effetto per l’intero canone 2017. Nel caso di dichiarazioni false ovvero se l’utente comunica il non possesso di un apparecchio televisivo in grado di ricevere le immagini, le conseguenze sono penali.

Dove trovare il modello

Sui siti web dell’Agenzia delle entrate, del Ministero dell’Economia e della Rai. Anche eventuali aggiornamenti al modello di dichiarazione sostitutiva relativa al canone Rai 2016 di abbonamento alla televisione per uso privato, sono pubblicati negli stessi portali.

Da chi è utilizzabile

Solo dagli intestatari della bolletta della luce per uso domestico residenziale. La dichiarazione di esenzione dal canone Rai può essere presentata anche per segnalare che il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata ad altro componente della stessa famiglia anagrafica. Come tale si intende quella formata da un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti e aventi dimora abituale nello stesso comune. La dichiarazione sostitutiva, infine, può essere resa dall’erede in relazione all’utenza elettrica transitoriamente intestata a un soggetto deceduto.

Modalità di presentazione

Le strade sono due. La prima è quella diretta del contribuente attraverso il sito dell’Agenzia delle entrate, ma in questo caso occorre disporre di user e password Fisconline o Entratel rilasciate dalla stessa, o via all’indirizzo “Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino”. La seconda è tramite gli gli intermediari abilitati (commercialisti, ad esempio), che devono in ogni caso consegnare all’utente una copia della ricevuta rilasciata dall’Agenzia delle entrate; conservare l’originale della dichiarazione sostitutiva del contribuente insieme a una copia del documento di identità del dichiarante; custodire la delega alla trasmissione della dichiarazione sostitutiva.

Il caso particolare delle nuove attivazioni

Nel caso di attivazione di nuova utenza di fornitura di energia elettrica residenziale da parte di soggetti che non siano già titolari di altra utenza residenziale nell’anno di attivazione, la dichiarazione sostitutiva di non detenzione va presentata entro la fine del mese successivo alla data di attivazione della fornitura per avere effetto a decorrere dalla data di attivazione della fornitura stessa e fino al 31 dicembre dello stesso anno.

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