La prima rata di 60 euro sarà versata a luglio



A questo punto manca solo al pubblicazione del decreto relativo al nuovo canone Rai 2016 in bolletta. I dubbi relativi ai casi particolari e relative modalità di pagamento sono stati ormai sciolti dal Ministero dello Sviluppo Economico. L’imposta, da versare a rate con la bolletta elettrica, è legata al possesso di un televisore (non di dispositivi mobile e computer) e per non pagarla occorre semplice non detenere alcun apparecchio televisivo e dichiararlo all’Agenzia delle entrate. Le rate del canone Rai sono 10 e, solo per questo 2016, la prima sarà versata a luglio. In ogni caso, saranno raggruppate in base alla cadenza delle bollette e arriveranno pure a chi non ha consumato elettricità.

Il canone. È di 100 euro in dieci rate da gennaio a ottobre, che saranno raggruppate a seconda della cadenza, bimestrale o trimestrale.

I contribuenti. Il canone sarà dovuto una sola volta in relazione a tutte le residenze e dimore della famiglia anagrafica: cioè un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità adozione o da vincoli affettivi, coabitanti e aventi dimora occasionale nello stesso comune, quindi anche le coppie di fatto, se c’è l’elenco istituito dal Comune.

Pagamenti. Le fatture sono inviate ai clienti anche se non emergano somme dovute a titolo di consumi elettrici. In caso di attivazione di una nuova utenza dopo l’emissione delle fatture con scadenza nel mese di ottobre, il canone dovuto viene tutto addebitato nella prima rata dell’anno successivo dall’impresa elettrica che ha stipulato il contratto.

Contestazioni. Non c’è distacco della luce in caso di mancato pagamento del canone Rai e, in caso di pagamento parziale della bolletta, la priorità va al saldo della quota per l’energia elettrica. Sanzioni e interessi sono applicati dall’Agenzia delle entrate.

Dove non si paga. Nelle 20 isole minori – Ustica, le Tremiti, Levanzo, Favignana, Lipari, Lampedusa, Linosa, Merettimo, Giglio, Capri, Pantelleria, Stromboli, Panarea, Vulcano, Salina, Alicudi, Filicudi, Capraia, Ventotene – non interconnesse con la rete elettrica.

Gli esentati. Gli anziani con più di 75 anni di età e reddito fino a circa 6.700 euro tra tutti i membri della famiglia, i militari delle Forze Armate Italiane, limitatamente a ospedali militari, case del soldato e sale convegno dei militari; quelli di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato; gli agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia a condizione che nel Paese siano applicate misure corrispondenti per quelli italiani; le imprese che esercitano l’attività di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisiva.

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