Questo di luglio è il mese dell’addebito della prima rata del canone Rai 2016 in bolletta. L’importo richiesto ai consumatori è pari 70 euro. I restanti 30 euro della cifra che annualmente andrà versata, saranno distribuite nelle rate successive del 2016. Il presupposto dell’imposta rimane il possesso di un televisore a casa mentre non rientrano nella casistica smartphone, PC e tablet, anche se possono collegarsi ai canali Rai via web. E mentre la scadenza si avvicina si moltiplicano le offerte degli operatori energetici che offrono il rimborso della tassa allo scopo di contendersi la clientela del mercato libero.

L’ultima in ordine di tempo è stata Iren, che ha annunciato un accordo con Sky per restituire 100 euro ai propri clienti che, entro il 2 ottobre, sottoscriveranno un abbonamento per la tv satellitare. Chi ha fatto del rimborso del canone Rai 2016 in bolletta il suo ariete per conquistare clienti è stata Edison, che ha promesso il rimborso del canone ai clienti, vecchi e nuovi, che aderiranno all’offerta Luce Leggera. Si tratta di uno dei primi operatori a muoversi in questa direzione. Ma un’analoga proposta, non a caso chiamata Canone Zero, è stata fatta anche da Ascopiave, che promette il rimborso dei 100 euro in un’unica rata a luglio.

Anche l’Eni fa leva sul canone, sempre in tandem con Sky per l’offerta Sotto Controllo luce e gas. Analogo rimborso di 100 euro viene garantito anche all’Enel ai nuovi clienti che aderiscono a due delle sue offerte su luce e gas. Per chi vuole misurare la convenienza delle proposte il consiglio è di rivolgersi al trova offerte, il comparatore di tariffe dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, che individua l’affare migliore. Da parte sua, Wind è la prima azienda di telecomunicazioni in Italia che permette ai propri clienti, sia prepagati che postpagati, di pagare utenze domestiche e multe con l’app MyWind dal proprio smartphone. È sufficiente fotografare con il codice Data Matrix presente sul bollettino, selezionare la carta di credito già salvata o inserirne una nuova, e cliccare su Paga.

Infine, come comportarsi in caso di errori ovvero di addebito del canone Rai in bolletta nonostante la presentazione della dichiarazione di diritto di esenzione nei tempi e secondo le scadenze indicati dalle Entrate? In prima battuta presentare un reclamo scritto al proprio gestione di energia elettrica che fornirà le istruzioni per appellarsi all’Agenzia delle Entrate, ricordando che solo ad agosto sarà pronto il modulo per la richiesta di rimborso.

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