Il provvedimento dell'Agenzia delle entrate fissa la scadenza al 23 maggio 2016



Non solo chi non è in possesso del televisore o chi teme che tra prima e seconda casa e intestatari diversi tra moglie e marito. A non dover pagare il canone Rai 2016 in bolletta e dichiararlo con un modello per l’esenzione sono anche diplomatici e militari. Le domande vanno inviate entro il 23 maggio 2016. Con un provvedimento di ieri l’Agenzia delle entrate ha approvato modello e istruzioni della dichiarazione sostitutiva di sussistenza dei requisiti per richiedere l’esenzione del pagamento dell’imposta a partire da luglio. Più specificatamente sono coinvolti agenti diplomatici, funzionari o impiegati consolari, funzionari di organizzazioni internazionali esenti, militari di cittadinanza non italiana e personale civile non residente in Italia corpo Nato.

Modello e istruzioni sono scaricabili dal sito delle Entrate. La dichiarazione sostitutiva deve essere presentata solo con il servizio postale insieme a una copia di un valido documento di riconoscimento. La dichiarazione si considera presentata sulla base della data dal timbro postale ed è necessario conservare la ricevuta 10 anni. Per il 2016 la dichiarazione va appunto inviata entro il 23 maggio 2016, mentre per gli altri anni può essere presentata in ogni giorno dell’anno e produce effetti in base alla data di decorrenza della condizione di esenzione legata all’incarico.

Volendo entrare nel dettaglio, il canone Rai 2016 non è dovuto dagli over 75 con basso reddito familiare ovvero pari a 6.713,98 euro, dai militari delle Forze Armate Italiane, limitatamente a ospedali militari, case del soldato e sale convegno dei militari; da quelli di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato; dagli agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia a condizione che nel Paese siano applicate misure corrispondenti per quelli italiani; dalle imprese che esercitano l’attività di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisiva. In ogni caso, l’imposta non è legata al possesso di smartphone e tablet.

Si ricorda che l’Agenzia delle entrate ha messo a disposizione il modulo da compilare nei casi di non detenzione di un apparecchio TV da parte di alcun componente della famiglia anagrafica nelle abitazioni in cui è titolare di utenza elettrica; di non detenzione di un ulteriore apparecchio televisivo oltre a quello per il quale è stata presentata una dichiarazione di cessazione dell’abbonamento per suggellamento, da parte di alcun componente della famiglia anagrafica, in alcuna delle abitazioni è titolare di utenza elettrica; in cui il canone Rai non deve essere addebitato in alcuna delle utenze elettriche intestate al dichiarante in quanto il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata ad altro componente della famiglia anagrafica. La scadenza è il 15 maggio 2016.

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