I casi di Amsterdam, Barcellona, Dubai e Singapore



Amsterdam

Amsterdam Smart Cities è una partnership tra più di cento soggetti pubblici e privati per creare un modello di smart city focalizzato sull’efficienza energetica, le energie rinnovabili, i servizi ai cittadini e gli open data. Il distretto di New West è stato scelto come test per la realizzazione della prima smart grid olandese: diecimila abitazioni sono servite dalla rete intelligente, che fornisce funzioni di monitoraggio e un controllo dell’infrastruttura grazie ai sensori negli snodi più critici. Un programma pilota permette di utilizzare i veicoli elettrici per immagazzinare l’energia autoprodotta. È stato inoltre sviluppato un gioco digitale per sensibilizzare i giovani sul tema dell’efficienza energetica.

Barcellona

La capitale catalana vuole accelerare sulla strada dell’efficienza per diventare una delle capitali mondiali hi-tech. La municipalità di Barcellona e il Governo catalano hanno annunciato un piano da 90 milioni di euro per il prossimo mandato da investire per sostenere la crescita economica, l’innovazione e i servizi pubblici, incentrato sulla qualità della vita, puntando sul turismo e la cultura. Già oggi è disponibile una app per segnalare in tempo reale la disponibilità di parcheggi, insieme a sensori che misurano dal controllo del rumore alla qualità dell’aria alla gestione dei rifiuti, insieme a un sistema di illuminazione intelligente.

Dubai

Dubai ospiterà la prossima Expo: in questa ottica la città sta investendo con decisione sui sistemi intelligenti di mobilità: sensori per la gestione del traffico e app mobili per l’informazione si affiancheranno all’introduzione di veicoli senza guidatore. La strategia del piano Dubai 2021 include più di cento iniziative e la trasformazione di un migliaio di servizi pubblici all’insegna dello smart, basato sui dati. Il piano – da 7-8 miliardi di dollari senza contare gli investimenti privati – copre tutte le aree della smart city e nell’ambito del capitolo sicurezza prevede l’introduzione dei Google Glass per le forze di polizia.

Singapore

Una piattaforma online dove saranno raccolti tutti i dati legati agli spostamenti, ai consumi e alle abitudini dei cittadini. Sarebbe questo, secondo alcune indiscrezioni, il centro del progetto Virtual Singapore che sembra richiamare alla memoria una sorta di Grande fratello: in realtà i dati dovrebbero essere disponibili solo, in forma anonima, per gli organismi governativi per migliorare il benessere della popolazione. Per il momento il Governo della città-stato ha annunciato un progetto per coprire il territorio con sensori e telecamere intelligenti in grado di raccogliere dati su tutte le attività, compresi rifiuti e acqua.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 2 Media: 5]

ARTICOLI SIMILI

NESSUN COMMENTO

Rispondi