Cresce il numero delle possibilità in piccole e grandi città



Un Comune su due, precisamente il 52,5%, offre punti di accesso Wi-Fi gratuiti ovvero Internet libero, senza fili, per chiunque abbia un dispositivo in grado di collegarsi. Qual è allora la mappa aggiornata in questo 2017 che comprende anche le città di Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Palermo, Firenze, Genova, Bari, Venezia, e più in generale le regioni Lombardia, Lazio, Piemonte, Campania, Emilia Romagna, Sicilia, Toscana, Liguria, Puglia, Veneto, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Sardegna, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia? Passi in avanti sono stati compiuti e anche non da poco: un raddoppio in tre anni, ma la strada è ancora lunga.

In ogni caso, le soluzioni per trovare gli hotspot a cui agganciarsi via Wi-Fi sono tante, a partire dal sito wifihotspot.it. Basta fare una ricerca libera o indicare cap, città e regione e il gioco è fatto. Può fare al caso l’app WiFi Map – Password, disponibile sia per iPhone e iPad e sia per smartphone e tablet equipaggiati con Android. Tra le funzionalità offerte ci sono mappe illimitate, l’individuazione di punti Wi-Fi di tutto il mondo, hotspot Wi-Fi con suggerimenti e password, ricerca di bar, hotel, città e paesi smart, navigazione nella mappa, la definizione della propria posizione senza connessione a Internet, l’accesso agli hotspot Wi-Fi anche senza una mappa precaricata, l’assistenza in tempo.

Non mancano soluzioni per i possessori di uno device equipaggiato con il nuovo sistema operativo Windows 10 Mobile o il precedente Windows Phone, tra cui Mappe per trovare luoghi nelle vicinanze in cui sono disponibili hotspot Wi-Fi. Dopo aver avviato l’app occorre andare su Altro e quindi su Opzioni di visualizzazione. A quel punto selezionare la casella di controllo Mostra Wi-Fi nelle vicinanze e poi Fatto. Nel momento della visualizzazione di un segnaposto del Wi-Fi, basta toccarlo una volta per espanderlo, una seconda volta per ricevere indicazioni stradali, visualizzare il nome della rete o le informazioni sullo stato di sicurezza della Rete.

In questo contesto, il bollettino sul digitale nella pubblica amministrazione, che porta la firma dell’Istat, fa il punto della situazione, restituendo l’immagine di un Paese che non può più fare a meno delle nuove tecnologie, nonostante un approccio iniziale alquanto freddo. Tanto che oggi una pratica su tre può essere iniziata e completata online, senza file allo sportello. La pubblica amministrazione è inoltre consapevole della predilezione degli italiani verso il cellulare e così tante delle comunicazioni tra ufficio e cittadino avvengono per sms, ancor più che per call center.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 3 Media: 5]

NESSUN COMMENTO

Rispondi