Solo fino al 29 luglio il nuovo sistema operativo Windows 10 sarà gratuitamente scaricabile sul proprio PC. Ma conviene eseguire questa operazione? La risposta è affermativa e si vuole stare al passo con gli aggiornamenti e con le novità del mondo Microsoft. Con questa nuova release fanno la loro comparsa l’assistente vocale Cortana, che consente la ricerca vocale di file salvati e si adatta alle esigenze. Torna il comando del menu Start, anche se rivisitato: l’utente può personalizzare lo spazio. Con il nuovo browser Edge si naviga sul web: sottolineando una parola appaiono le informazioni prese dalla Rete. E con il multi Desktop è possibile eseguire più attività allo stesso tempo affiancando fino a quattro app. Un’altra valida ragione per eseguire l’upgrade? Decidersi dopo il 29 luglio significa pagare 119 dollari per la licenza ufficiale.

Di contro va messa la presa di confidenza con un nuovo sistema operativo e qualche problema di troppo, come abbiamo visto in questo approfondimento. Dopo l’aggiornamento a Windows 10, in particolare, molti utenti hanno lamentato la comparsa dell’errore 0xC004C003, accompagnato dalla dicitura “Questo codice Product Key non funziona”. In tal caso, è opportuno procedere entrando nel menu Impostazioni e poi proseguire in Aggiornamento e sicurezza. Qui dovremmo trovare la voce Connetti a Internet per attivare Windows. Selezioniamo il pulsante Attiva e seguiamo la procedura. Se così non dovesse funzionare, contattiamo l’assistenza clienti Microsoft allo 02.38591444 e descriviamo il problema. Tuttavia a distanza di 12 mesi dal suo rilascio, non si registrano problemi di stabilità o gravi bug. E alle porte c’è il nuovo aggiornamento di Windows 10 noto come Anniversary Update. Sarà rilasciato il 2 agosto

A un anno dal rilascio ci ha pensato il portale di acquisti comparativi Idealo a scoprire il tasso di diffusione di Windows 10. In sintesi le conclusioni sono di sei tipi. In prima battuta Windows 10 è in esecuzione sul 36% dei PC equipaggiato con il software dell’azienda di Redmond, da cui gli utenti accedono alla piattaforma italiana di Idealo. Il sorpasso rispetto al precedente Windows 8.1 si è già comunque consumato tre mesi dopo il rilascio del nuovo sistema operativo. Tuttavia Windows 7 continua a mantenere la testa della classifica del sistema operativo più utilizzato, con un tasso di diffusione del 44% nel mondo Windows e del 38% nel segmento PC desktop.

E ancora: le ultime tre posizioni nella top 5 della graduatoria Visits by Operating Systems: Windows 8.1 (7%), Windows XP (7%) e Mac OS X 10.11 (5%). Da segnalare e si tratta di un dato interessante, la penetrazione debole di Windows 10 tra smartphone e tablet: il 25% degli utenti mobile accedono dall’iOS 9. Le successive quattro posizioni del sistema operativo sono occupate da Android. A livello di comparazione, in Italia e Francia il tasso di adozione più elevato per PC desktop (32%). Alle sue spalle Regno Unito e Spagna (29%), Germania (28%) e Polonia (21%).

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