Tariffe per cellulari più care da settembre 2016 in poi per i vari Vodafone, Tim, 3 Italia e Wind. In realtà, alcuni operatori telefonici avevano già attivato ai loro clienti, senza previo consenso, dei piani tariffari flat per i servizi in roaming. La sorpresa è scattata in vacanza, una volta varcato il confine, dove è più difficile cercare di capire bene quel che sta succedendo al proprio conto telefonico. Ma da dove prende le mosse la decisione di aumentare le tariffe e come cambieranno?

Occorre fare un passo indietro, quando ad aprile l’Unione europea ha abbattuto i listini del roaming, vale a dire quell’extra-costo che si paga per l’utilizzo (telefonate, SMS, Internet) del telefono all’estero. Nel giugno del 2017 questo extra-costo sarà completamente azzerato. Ma ad agosto alcune compagnie ovvero Tim Wind e H3G (3 Italia) non si sarebbero adeguate alla decisione dell’Unione europea e l’Agcom, l’autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni, il 12 agosto ha avviato un procedimento sanzionatorio verso queste tre compagnie.

Alcuni rincari sono adesso già attivi e altri sono all’orizzonte, come argomentato dall’avvocato Franco Conte, responsabile settore energia e utenze di Confconsumatori: “Con la cancellazione del roaming, le compagnie che si sono viste tagliare una fetta importante dei propri guadagni. Hanno pensato bene di compensare le perdite con nuove tariffe flat senza che ci fosse una richiesta specifica da parte degli utenti“. E ancora: “Molto probabilmente, ai rincari appena partiti seguiranno altri aumenti ancora da parte di altre società. È già successo nel passato, per esempio con i servizi di richiamata. Erano gratuiti e dopo che uno degli operatori sul mercato ha fatto il primo passo e li ha aumentati, altri si sono subito mossi allo stesso modo“.

3 Italia. Ammonta a 1 euro il costo introdotto, a partire dal 29 agosto, da H3G per l’utilizzo della rete Internet superveloce 4G Lte che finora era gratis.

Tim. 3 euro al giorno era il costo della nuova tariffa flat base di Tim per l’estero (Roaming Europa Daily Basic). Si attivava in automatico al primo utilizzo del telefono durante la giornata. È stata cancellata a luglio su diffida dell’Agcom.

Vodafone. Fari puntati sul numero 414 a pagamento. dal 18 settembre i servizi 414 per richiedere l’ammontare del credito residuo saranno a pagamento (si pagherà in base al proprio piano tariffario, il costo varia e può superare i 40 centesimi). Il 404, che in automatico mandava il dato sul credito residuo dell’utente, invece non esisterà più.

Wind. 2 euro al giorno. Una tariffa di Wind offre un pacchetto base per navigare e telefonare quando ci si trova fuori dall’Italia e scatta al primo evento, vale a dire non appena il cliente riceve ed effettua una telefonata (oppure al primo SMS o con il traffico dati in Internet). Si attiva in automatico per chi ha una tariffa a pacchetto.

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