Smart Suit

Gli smartwatch? Sono già superati: il futuro (prossimo) delle tecnologie indossabili è… negli abiti. Samsung ha presentato al CES di Las Vegas Smart Suit, un elegante completo da uomo in grado di dialogare con lo smartphone e altri device.

Samsung Smart Suit, l’abito “intelligente”. E la borsetta ricarica lo smartphone

Realizzato grazie alla collaborazione fra Samsung Electronics e Samsung C&T, un’altra controllata del colosso coreano attiva fra l’altro nel settore della moda, l’abito “intelligente” integra all’estremità della manica un sensore NFC che consente, ad esempio, di sbloccare automaticamente lo smartphone quando lo si prende in mano o di scambiare biglietti da visita elettronici con altri dispositivi (o con altre persone che indossano uno Smart Suit). Non si tratta di un prototipo futuribile: Samsung prevede di mettere in vendita i primi Smart Suit in Corea del Sud entro l’anno, a un prezzo attorno ai 400 euro.

LA BORSETTA SOLARE RICARICA IL TELEFONO – Non solo abiti “da ufficio”, comunque: la stessa tecnologia equipaggia anche una maglietta da golf realizzata sempre da Samsung C&T con il brand Bean Pole Golf, specializzato proprio in abbigliamento per il “green”. Un capo che offre anche funzionalità specifiche come le previsioni del tempo o il tasso di raggi ultravioletti. Sempre in ambito sportivo, ecco il Body Compass 2.0, un completo da allenamento (evoluzione del primo prototipo presentato lo scorso anno) che, grazie a sei sensori integrati, rileva numerosi parametri corporei come battito cardiaco, respirazione e livello di grassi. Siete degli sportivi appassionati di tecnologia? Non fatevi illusioni, per il momento: la commercializzazione del Body Compass non è ancora stata deliberata. Dovrebbe invece arrivare nei negozi nei prossimi mesi la Sol Bag, una borsetta da donna dotata di pannelli solari che ricaricano lo smartphone (preferibilmente un Galaxy…) alloggiato in una tasca interna e connesso a un cavo USB. E chissà che in futuro non arrivi un modello dotato di caricabatteria wireless.

DAL FASHION ALL’ELETTRONICA – La “vocazione” di Samsung per gli “smart wearable” deriva proprio dal fatto che il gruppo di Seul è attivo non solo nell’elettronica: se il brand è noto a livello planetario per il suoi smartphone, tablet, personal computer, televisori ed elettrodomestici, in Corea il gruppo gestisce hotel e negozi di abbigliamento, realizza linee di abiti (ce n’è una che si chiama “Galaxy Lifestyle…”), produce barche e progetta edifici, solo per citare alcuni dei suoi innumerevoli business. Logico quindi che diverse aziende del gruppo possano lavorare assieme per unire moda ed elettronica nello sviluppo di nuove tecnologie indossabili. Un altro esempio mostrati al CES ma già anticipato nei giorni scorsi è la cintura smart Welt, per monitorare il proprio fisico e gestire attraverso lo smartphone fitness e benessere personale: anche questa – è stato ufficializzato – sarà messa in vendita nel corso del 2016.

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