Uno, Vodafone Exclusive, è già attivo anche in questo mese di marzo 2016. L’altro, Tim Prime, lo sarà dal 10 aprile. In comune hanno l’attivazione di servizi a pagamento e le polemiche che stanno suscitando tra gli stessi consumatori e le associazioni a loro tutela. Ad aver attirato l’attenzione è stata la campagna promozionale di Tim che riguarda l’automatica adesione alla novità Tim Prime per i possessori delle tariffe ricaricabili per cellulari Private. Tutti loro stanno ricevendo un sms informativo in cui si comunica la prossima fruibilità (dal 10 aprile, appunto) del servizio che consente di chiamare e inviare messaggi senza limiti verso un numero Tim a scelta al costo di 49 centesimi a settimana ovvero quasi due euro al mese.

L’attivazione avviene senza il consenso dei clienti che possono comunque e in ogni momento disattivare il servizio, recedere dal contratto o passare a un altro operatore senza l’applicazione di penali. Tanto per essere precisi, questo è il modello del messaggio che stanno ricevendo i clienti: “Cambiano le condizioni economiche del tuo piano base: a partire dal 10/4, con 49cent/sett in più avrai chiamate e sms illimitati vs un numero Tim. Inoltre potrai richiedere gratis i vantaggi esclusivi x i clienti TIM Prime: ogni settimana biglietti cinema 2×1, assistenza diretta di un operatore Tim al 800.000.916, possibilità di vincere smartphone con Ricarica+. Puoi recedere senza penali o passare ad altro operatore entro il 9/4. Per info o rinuncia alle novità e mantenere le attuali condizioni chiama il 409162. Scopri i vantaggi e inserisci il numero amico su www.tim.it/Prime“.

Tutto tranquillo? Nient’affatto perché secondo l’Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori) si tratta di una “pratica commerciale ingannevole, consistita nell’invio ai propri clienti informativa commerciale via SMS fuorviante e poco chiara” e ha inviato un esposto all’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, invocando un provvedimento cautelare d’urgenza. A detta del sodalizio, il servizio, anche se può rivelarsi interessante, deve ottenere il consenso preventivo dei clienti, i quali, se pigri o distratti, se lo vedrebbero attivato e rinnovato anche se non realmente interessati.

Nell’esposto si fa anche riferimento a Vodafone Exclusive. Anche in questo caso, i piani tariffari costano 1,9 euro al mese in più e sono stati assorbiti dalla tariffa Vodafone Exclusive che prevede una serie di agevolazioni. Per l’Aduc si tratta di “pratica commerciale ingannevole, consistita nell’aver pubblicizzato sul proprio sito Internet l’attivazione di una ulteriore opzione tariffaria ingenerando nei clienti l’equivoco che si tratti di una modifica contrattuale“.

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