Questa volta nel mirino è finita Wind e i punti in comune con le vicende che hanno coinvolto gli operatori telefonici Tim e Vodafone sono numerosi. La ragione è la solita: l’attivazione di servizi a pagamento all’interno delle tariffe ma proposte come opzionali ovvero come offerte e promozioni. Il riferimento va al piano All Inclusive Maxi, la cui attivazione è stata calendarizzata per il 29 aprile 2016. Si tratta della possibilità (in realtà l’attivazione è automatica) di disporre di 1 GB di traffico web aggiuntivo al costo di 1,50 euro ogni 4 settimane. Di conseguenze tariffe saranno rimodulate

All Inclusive Fresh diventa Maxi al costo di 7,55 euro ogni 4 settimane; All Inclusive Limited Edition diventa Maxi al costo 10,50 euro ogni 4 settimane; All Inclusive Special diventa Maxi al costo 9,50 euro ogni 4 settimane; All Inclusive Wind Unlimited New e All Inclusive Young Edition diventano Maxi al costo 11,50 euro ogni 4 settimane. E anche in questa circostanza, al pari di quanto è accaduto ai clienti Tim e Vodafone, è partito l’invio degli SMS informativi con il seguente testo: “Dal primo rinnovo successivo al 29/04 la sua All Inclusive diventa MAXI: avrà 1 Giga extra alla velocità del 4G (ove disponibile) a solo 1,5€ in più ogni 4 sett. (50% di sconto). Può rinunciare al Giga extra inviando MAXI NO al 4033 entro 30gg. Può esercitare il diritto di recesso o cambiare operatore senza penali entro 30gg“.

Inevitabile per l’Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori) la presentazione di un esposto all’Agcom e all’Agcm per “pratica commerciale scorretta“. La richiesta è di emanare un provvedimento cautelare di sospensione immediata del servizio. In parallelo, il sodalizio suggerisce di procedere alla disattivazione inviando un SMS con il testo “MAXI NO” al numero 4033; di inviare via posta elettronica certificata o via raccomandata una lettera di diffida; di spedire una segnalazione all’Antitrust.

Ma come sono andati a finire i precedenti esposti contro Tim per Tim Prime e contro Vodafone per Vodafone Exclusive? Nel primo caso, l’operatore telefonico ha congelato la proposta (unilaterale) che prevedeva l’attivazione del servizio per chiamare e inviare messaggi senza limiti verso un numero Tim a scelta al costo di 49 centesimi a settimana ovvero quasi due euro al mese. Nel secondo, l’operatore deve assumere una decisione entro la fine del prossimo mese di maggio. Ma per Aduc si tratta di “pratica commerciale ingannevole, consistita nell’aver pubblicizzato sul proprio sito Internet l’attivazione di una ulteriore opzione tariffaria ingenerando nei clienti l’equivoco che si tratti di una modifica contrattuale“.

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