Si resta ancora in attesa del tool di sblocco. La svolta con l'iOS 10?



Partiamo dalle certezze: non c’è alcuna conferma della riuscita del jailbreak di iOS 9.3 e iOS 9.3.1 per iPhone SE, iPhone 6S, iPhone 6S Plus, iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone 5S, iPhone 5C, iPhone 5, iPhone 4S, iPad Pro, iPad Air 2, iPad Air, iPad 4, iPad 3, iPad 2, iPad mini 3, iPad mini 2, iPad mini e iPod touch di quinta generazione. Non c’è alcuna data di uscita annunciata e rispetto al passato non ci sono voci di una possibile timeline. Insomma, si brancola un po’ nel buio e l’impressione è che questa situazione di staticità proseguirà almeno fino a giugno, quando sarà presentata l’anteprima dell’iOS 10. Le ultime notizie sul jailbreak che arrivano dagli Stati Uniti non sono affatto confortanti per chi immagino un tool di sblocco in tempi brevi.

C’è poi chi, come il ricercatore enMTW sostiene che la svolta avverrà con il rilascio della versione finale dell’iOS 9.3.2, ma in fin dei conti aveva annunciato la stessa cosa in attesa dell’iOS 9.3.1. Insomma, quello del jailbreak dell’iOS 9.3 e dell’iOS 9.3.1 è un vero e proprio rebus che si aggiunge a quelli irrisolti che hanno coinvolto iOS 8.4.1, iOS 9.2, iOS 9.2.1. A ogni modo, a distanza di un mese e mezzo dal suo rilascio, sono tanti i punti a favore del major update iOS 9.3 rilasciato da Apple nel giorno della presentazione dell’iPhone SE e dell’iPad Pro da 9,7 pollici. A convincere è il Night Shift, soprattutto per chi si lamenta dei menu troppo bianchi dell’iOS che possono risultare fastidiosi ovvero accecanti di notte.

Si tratta della funzione con cui modulare le tonalità tenendo in considerazione quegli studi che indicano come l’esposizione alla luce blu durante le ore serali può influire sui ritmi circadiani e ritardare il sonno. La funzionalità, attivabile seguendo il percorso Impostazioni -> Schermo e luminosità -> Night Shift, usa la geolocalizzazione e l’orologio del dispositivo iOS in modo da rilevare quando il sole è al tramonto e ammorbidire i colori dello schermo, spostandoli verso le gradazioni più calde dello spettro. In parallelo, al mattino si riattivano le impostazioni originali. Pollice in su anche per gli aggiornamenti che hanno coinvolto l’app Note. Gli appunti possono essere bloccati e quindi protetti con password e Touch ID.

In aggiunta è possibile organizzare e sistemare le note per data di creazione, modifica o in ordine alfabetico. Rivista anche l’app Salute con una nuova interfaccia più semplice e intuitiva. Inoltre, Apple ha implementato menu che permettono di scoprire le applicazioni di terze parti che possono arricchire le tabelle con dati aggiuntivi. Adesso è anche disponibile una migliore visualizzazione dei dati raccolti da Apple Watch. L’iOS 9.3 comprende una serie di novità relative al mondo dell’educazione, come la possibilità di eseguire login multipli dallo stesso tablet così da poter accedere a più profili garantendo la privacy e consentire l’utilizzo del dispositivo a più studenti. Infine, sullo store è disponibile Classroom: app per gestire gli iPad condivisi nella classe e impostare le lezioni per gli studenti.

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4 COMMENTI

  1. Non raccontiamoci delle musse diciamo solamente che apple e stata brava a tappare tutti i buchi edvi team del jalbreak non sanno che pesci pigliare questo e il fatto se ci sono hacher come si deve il jalbreak sarebbe gia uscito bravi intelligentoni

  2. si in effetti ha ragione marco… lo avrebbero gia dovuto rilasciare da un bel po… non si ha un jailbreak serio dai tempi di ios 6.0…. rivogliamo i jailbreak con le app gratis e non a pagamento come tanto tempo fa

  3. Sono d’accordo con Marco, tutto questo non è mai accaduto in tutta la storia del Jailbreak. Addio Jailbreak.😢

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