Il punto di riferimento per il jailbreak dei dispositivi Apple con sistema operativo iOS 10.2 è il sito ufficiale yalu.qwertyoruiop.com, dal nome del team di hacker che hanno sviluppato il tool per lo sblocco. Qui sono disponibili i dettagli definitivi per eseguire l’operazione che, almeno dal punto di vista formale, è in versione beta. Tuttavia, le prove e i commenti di chi ha testato questa procedura riferiscono di un jailbreak stabile e senza complicazione. In ogni caso, il suggerimento è di procedere con cautela e procedere solo se si dispone di un sufficiente grado di consapevolezza e abilità. Il jailbreak iOS 10.2 è una procedura legale, ricordiamo, ma impatta sui tempi della garanzia.

In questo momento, come è possibile notare dai continui update, il tool è alla sesta beta, ma procedendo con questo ritmo è lecito credere che nel giro di pochi giorni possa essere rilasciata la versione finale del jailbreak iOS 10.2. Le operazioni da seguire passano in prima battuta dal download del file IPA e di Cydia Impactor. Sopo aver aperto il software scaricato e inserito il file IPA, dall’inserimento dell’indirizzo di posta elettronica associato all’Apple ID e della password. Dopodiché per aprire la nuova app Yalu comparsa nella Home, seguire in via preliminare il percorso Impostazioni -> Generali -> Gestione dispositivo e consentire il via libera alla stessa app. A quel punto, fare tap su Go per vedere comparire anche Cydia nella Home.

Occorre in ogni caso molta cautela per l’inevitabile diffusione di link che possono rivelarsi falsi e magari dannosi e fare riferimento solo allo spazio web indicato. Prima di procedere, è certamente utile preparare il terminale allo sblocco ovvero effettuare alcune operazioni preliminari. In linea più generale, è importante effettuare il backup di tutti i dati installati tramite iTunes o App Store presenti nell’iPhone o nell’iPad. In caso di problemi con l’esecuzione del jailbreak diventa sempre possibile ripristinare la situazione originaria.

Si ricorda che i device della mela morsicata compatibili con il jailbreak iOS 10.2 sono per ora solo parte di quelli con chip a 64-bit. Più precisamente l’operazione è compatibile con iPhone 6S, iPhone 6S Plus, iPhone 5S, iPhone SE, iPad Pro da 12,9 pollici, iPad Pro da 9,7 pollici, iPad Air 2, iPad Air, iPad mini 4, iPad mini 3, iPad mini 2, iPod touch di sesta generazione. Sono dunque fuori dai giochi i vari iPhone 5, iPhone 5C, iPad 4, iPad 3, iPad 2, iPad mini e iPod touch di quinta generazione. Per verificare la presenza dell’upgrade direttamente dal proprio dispositivo, è possibile seguire il percorso Impostazioni Generali -> Aggiornamento Software -> Scarica e Installa dal proprio terminale oppure collegare il device a un Mac o a un PC via iTunes.

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