Questo è l’anno dell’iPhone 7. Non ci sono ragioni per non credere che nella seconda parte del 2016 la società di Cupertino lancerà sul mercato una nuova incarnazione del melafonino proponendola come irrinunciabile. Strategie di marketing, naturalmente. Che la situazione sia ancora in divenire è dimostrato dalle ultime notizie che sono in contraddizione con quelle delle scorse settimane. Le indiscrezioni di questi ultimi giorni riferiscono come Apple abbia molte difficoltà a rimuovere il jack per cuffie ovvero quel cambiamento per lasciare posto a un secondo altoparlante che veniva dato per certo. In ogni caso, soprattutto per le vendite non più brillanti, la multinazionale di Cupertino ha bisogno di un deciso passo in avanti nel segno dell’innovazione.

C’è chi ricorda come Samsung stia lavorando su un display OLED per Apple, ma analisti ed esperti non credono che a una modifica di questo tipo prima del 2017 (iPhon 7S?). Più facile il ritorno alla tecnologia touchscreen Glass on Glass con una versione migliorata del 3D Touch in sostituzione degli attuali display-in-Cell. Le dimensioni dovrebbero comunque rimanere di 4,7 pollici ovvero di 5,5 pollici per la versione Pus. Non sembrano essere dubbi sulla presenza del nuovo processore proprietario A10 e realizzato dalla società taiwanese Tsmc. Il chip sarà più potente e dovrebbe garantire un minore consumo di energia. Ad affiancarlo ci potrebbero essere 3 GB di RAM.

In ogni caso l’iPhone 7 non vedrà la luce alla WWDC 2016 di giugno. Il palcoscenico di San Francisco sarà consegnato all’iOS 10, rispetto a cui i rumor delle ultime ore riferiscono di miglioramenti in vista per il servizio Apple Music. E a proposito di sistema operativo, come dimostrato dai recenti casi degli aggiornamenti inviolati iOS 9.3 e iOS 9.3.1 (in attesa dell’iOS 9.3.2), l’azienda di Cupertino ha vinto la battaglia sul terreno del jailbreak. Si tratta comunque di uno scontro che è destinato a rinnovarsi in vista dell’iOS 10. Con il rilascio della major release, la comunità degli hacker potrebbe sferrare un nuovo attacco.

In ogni caso, l’iPhone è il gadget più influente di tutti i tempi. Almeno secondo Time Magazine che propone un elenco dei 50 dispositivi tecnologici che più di tutti hanno cambiato il modo in cui viviamo e lavoriamo. La classifica comprende anche il Walkman di Sony, la TV Sony Trinitron del 1968, il Nokia 3210, “ma l’iPhone ha messo nelle tasche di milioni di utenti un vero e proprio computer“. Tutto ciò mentre le vendite di iPhone, per la prima volta, sono in calo e Apple ha perso una battaglia legale in Cina sulla denominazione iPhone che ora potrà essere usato anche da una società che produce portafogli e borse. È il contenuto di una sentenza della Corte municipale di Pechino, dopo una causa intentata anni fa da Cupertino contro la società cinese Xintong Tiandi Technology, che commercializza pelletteria.

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