A breve la versione definitiva del nuovo sistema operativo per iPhone e iPad



Oltre che i nuovi iPhone 7 e iPhone 7 Plus sulla strada del lancio sul mercato, iPhone 6S, iPhone 6S Plus, iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone SE, iPhone 5S, iPhone 5C, iPhone 5, iPad Pro da 12,9 pollici, iPad Pro da 9,7 pollici, iPad Air 2, iPad Air, iPad di quarta generazione, iPad mini 4, iPad mini 3, iPad mini 2, iPod touch di sesta generazione sono gli altri device a firma Apple compatibili con l’iOS 10. Già parzialmente presentato in occasione dell’edizione 2016 della WWDC di San Francisco, per la disponibilità della versione definitiva del sistema operativo occorre attendere ancora qualche giorno. Solo con la messa a scaffale del rinnovato device, la società di Cupertino darà il via alla distribuzione, gratuita e in contemporanea per tutti i dispositivi.

Fino a quel momento occorrerà accontentarsi della Gold Master, forse rilasciata proprio nella giornata di domani, e dell’ultima beta. Già, perché il nuovo melafonino difficilmente vedrà la luce a stretto giro dalla presentazione. Così come è accaduto lo scorso anno con l’iPhone 6S e l’iPhone 6S Plus occorre prima passare dalla fase delle prevendite. Resta da scoprire se l’Italia rientrerà fra i mercati in cui la commercializzazione del nuovo iPhone, così come del resto accaduto a marzo con l’iPhone SE, avverrà nella prima tornata, che saranno presumibilmente Stati Uniti, Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Hong Kong, Giappone, Puerto Rico, Regno Unito, Singapore.

Occorre poi rilevare come alcune funzionalità potrebbero essere precluse per il mercato italiano, soprattutto quelle relative a nuovi eventuali standard più veloci per il collegamento Internet, agli aggiornamenti dell’app News che ha sostituito Edicola, ai ritocchi del sistema cartografico, ad alcune funzioni di Apple Music e ai pagamenti via iPhone. Il servizio Apple Pay, ad esempio, è ancora lontano dall’arrivo in Italia. Il suggerimento, come di regola per tutti i nuovi sistemi operativi, è comunque di attendere e verificare l’impatto del nuovo sistema operativo nei dispositivi meno recenti, anche sotto i profili della stabilità generale e della durata della batteria, prima di scaricarlo.

A ogni modo, è possibile verificare manualmente la presenza dell’update seguendo il percorso, direttamente dal proprio dispositivo, Impostazioni Generali > Aggiornamento Software > Scarica e Installa direttamente dal dispositivo oppure collegare il device a un Mac o a un PC via iTunes. Tutto da svelare il capitolo jailbreak nonostante le ultime notizie raccontino dello sviluppo del tool di sblocco della versione beta di quest’ultima release made in Cupertino.

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