Sono attesi cambiamenti anche nel comparto foto



A grandi passi verso la prima presentazione dell’iOS 10, il successore di iOS 9, giunto all’update pubblico iOS 9.3.2 e con l’iOS 9.3.3 in rampa di lancio, che debutterà in autunno in contemporanea con la messa a scaffale dell’iPhone 7. Sì, perché quella che Apple svelerà alla WWDC 2016 di San Francisco sarà solo un’anteprima che conterrà solo parte delle novità e dei miglioramenti sviluppati. Tuttavia saranno sufficienti per avere una prima robusta idea delle differenze rispetto all’attuale major release, per conoscere nuove funzioni e inediti servizi e per venire a conoscenza della compatibilità con le varie versioni di iPhone e iPad e delle limitazioni per il mercato italiano.

Anticipiamolo subito, non ci sarà alcuna rivoluzione come quella apportata nel 2013 con il rilascio dell’iOS 7 e l’aggiornamento sarà tutto sommato incrementale e non invasivo. Le novità da mettere in conto sono almeno tre: il rinnovo di Apple Music, il servizio lanciato circa un anno fa dalla società di Cupertino per l’ascolto di brani musicali e radio in streaming, passi in avanti sul versante della domotica con l’HomeKit, miglioramenti nella gestione di Foto, anche in vista della riprogettazione delle fotocamere posteriori dei prossimi iPhone 7. Appare verosimile credere che che una configurazione a doppia fotocamera possa apparire almeno in una variante opzionale dell’iPhone 7 Plus.

A tal proposito, lo scorso anno Apple ha acquistato la compagnia fotografica israeliana LinX, la cui tecnologia offre una maggiore sensibilità alla luce, prestazioni superiore in condizioni di scarsa illuminazione e sensore multipli da cui derivano ingombri minori. L’assistente vocale Siri sarà oggetto di nuovi miglioramenti e in particolare si vocifera dell’allargamento della possibilità di interazione con applicazioni di terze parti. C’è addirittura chi si spinge in avanti e crede che sia arrivato il tempo con l’iOS 10 dell’implementazione di un servizio denominato iCloud Voicemail, in grado di consentire al Siri di rispondere alle chiamate, trascriverne il contenuto e perfino leggere il testo. L’acquisizione di VocalIQ è comunque un segnale di come la società di Cupertino sia impegnata su questo versante.

Capitolo compatibilità, l’iOS 10 dovrebbe essere supportato da iPhone SE, iPhone 6S, iPhone 6S Plus, iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone 5S, iPhone 5C, iPhone 5, iPad Pro da 12,9 e da 9,7 pollici, iPad Air 2, iPad Air, iPad 4, iPad 3, iPad mini 3, iPad mini 2, iPad mini e iPod touch di quinta generazione, ma non da iPhone 4S e iPad Mini. Una prima beta è da mettere in conto già a ridosso della WWDC 2016.

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