Servono nuove figure per il Team per la Trasformazione Digitale

Evidentemente le grandi manovre che hanno portato allo sviluppo del nuovo sistema operativo iOS 10 e dell’imminente update iOS 10.1 partono da lontano. E lo stesso si può dire della vasta gamma di prodotti con il logo della mela morsicata, come i più recenti iPhone 7 e Apple Watch 2. La buona notizia è che creatività e innovazione passano anche dall’Italia. Dalle passate di pomodoro “come natura crea” ai corsi per cervelloni nel segno della Apple. La trasformazione dell’area orientale di Napoli da polo industriale a fabbrica di sapere passa per la nascita della Apple Academy, inaugurata proprio ieri nel nuovo polo universitario tecnologico di San Giovanni a Teduccio.

Dove un tempo sorgeva lo stabilimento della Cirio, duecento ragazzi che hanno superato i test verranno cresciuti a pane e algoritmi per diventare esperti di informatica grazie alla iOS Developer Academy, la prima scuola europea per sviluppatori di app sorta grazie alla partnership tra il colosso di Cupertino e l’università partenopea Federico II. I primi cento in graduatoria si ritroveranno in aula a partire da lunedì prossimo e per nove mesi. Altri cento entreranno in gioco a partire da gennaio per un secondo ciclo di nove mesi. Di qui a qualche anno saranno in tutto 400 i ragazzi sfornati dalla Academy voluta dal capo di Apple, Tim Cook.

A sottolineare l’importanza strategica per il Mezzogiorno dell’investimento del colosso di Cupertino, il tweet del premier Matteo Renzi: «Parte l’Academy di Apple, come promesso con Tim Cook. Napoli ha tanto futuro davanti. Se riparte il Sud, riparte l’Italia». «Abbiamo trasformato una fabbrica di prodotti in una fabbrica di idee», esulta il rettore della Federico II Gaetano Manfredi. «Faremo di Napoli un luogo dell’innovazione», promette il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.

A proposito di innovazione, il Team per la Trasformazione Digitale, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, sta cercando talenti con padronanza della lingua italiana e inglese, con comprovata esperienza in Informatica (Software Architecture, Mobile Application Development, Software Open Source, Information Security, API), in Matematica e Statistica (Modelli Predittivi, Machine Learning), in Product Design, User Experience e in altre discipline connesse all’agenda digitale.

Più precisamente, le posizioni adesso ricercate sono quelli di un esperto Big Data Architect, di un ingegnere esperto in security e cybersecurity, di un sviluppatore di app mobile esperto, di un esperto ingegnere software per lo sviluppo di piattaforme di pagamento digitali, di product designer e UX/UI designer di talento, un esperto Content Designer di applicazioni mobile e web, di un esperto in business metrics e analytics, di un professionista internazionale esperto con profonda e comprovata esperienza di lavoro con altri uffici digitali di governi stranieri, di responsabili tecnici di progetto, di sviluppatori esperti.

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