Si prospettano grandi novità nel 2017 sotto il profilo software per il mondo dell’elettronica di consumo. Se dal punto di vista dell’hardware non ci dovrebbero essere grandi rivoluzioni se non una serie di miglioramenti e significativi incrementi, sia che si tratti dell’iPhone 8 o dei più imminenti Samsung Galaxy S8, LG G6, Huawei P10, è sul versante dei sistemi operativi che bisogna attendere interessanti cambiamenti. Per le prossime generazioni di iPhone e iPad, le cui denominazioni sono ancora tutte da scoprire, la società di Cupertino ha in serbo l’equipaggiamento con l’iOS 11, destinato a introdurre quelle vere novità di cui i consumatori dei prodotti della mela morsicata sentono la mancanza. I dati di vendita non mentono.

La stretta attualità passa invece dall’aggiornamento di sistema operativo iOS 10.3, di cui si resta ancora in attesa della prima versione beta, ma stando alle anticipazioni di questi giorni, sono da mettere in conto interessanti novità. Come la Modalità Teatro, con cui trasformare il proprio dispositivo (iPad in particolare) in un surrogato di di schermo da sala cinematografica. Gli utenti potranno disabilitare i suoni di sistema, feedback, notifiche, le chiamate e i messaggi in arrivo, così come ridurre la luminosità del display nel corso della visione del video a tutto schermo. E il tutto mentre è in fase di rilascio l’update correttivo iOS 10.2.1.

Entrambi i software saranno certamente scaricabili su iPhone 7 e iPhone 7 Plus, iPhone 6S, iPhone 6S Plus, iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone SE, iPhone 5S, iPhone 5C, iPhone 5, iPad Pro da 12,9 pollici, iPad Pro da 9,7 pollici, iPad Air 2, iPad Air, iPad di quarta generazione, iPad mini 4, iPad mini 3, iPad mini 2, iPod touch di sesta generazione. Dall’altra parte, queste prime settimane dell’anno si stanno caratterizzando per l’intensificazione del processo di distribuzione della major release Android 7.0 Nougat e del successivo update correttivo Android 7.1.1. Nonostante Google abbia anticipato i tempi di rilascio del nuovo sistema operativo, a farla da padrone è sempre la frammentazione.

La dimostrazione arriva dalla vicenda del rollout di Android 7 per il top di gamma Samsung Galaxy S7 in Italia tra rallentamenti, versioni beta, differenze tra modelli no brand e marchiati con il logo dei vari operatori telegonici e falsi avvistamenti mentre altrove è già in corso il rollout del successivo Android 7.1.1. E i pensieri degli sviluppatori della multinazionale di Mountain View sono giù concentrati sul successivo Android 8, rispetto a cui sono già iniziate le speculazioni sulla denominazione: Oreo sembra essere favorito su Orange e Oatcake. E naturalmente non sta a guardare Microsoft, nei cui obiettivi aziendali per i prossimi 12 mesi c’è la conquista di maggiori quote di mercato con il suo software Windows 10 Mobile, di cui è atteso a breve un nuovo aggiornamento.

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