Anche Google è al lavoro sulla realizzazione dei prossimi smartphone top di gamma, provvisoriamente denominati Nexus 5 e Nexus 6 2016, certamente equipaggiati con il nuovo sistema operativo Android 7 N. La principale novità che da alcuni giorni circola con insistenza è la possibile separazione da LG. La multinazionale di Mountain View, nonostante non disponga di un grande patrimonio di esperienza di design, avrebbe intenzione di centralizzare tutte le operazioni per la produzione dei device, anche sul versante hardware e non solo software, un po’ come fa da sempre Apple con i suoi iPhone.

Ulteriori indiscrezioni in questo senso sono arrivate in occasione del recente Mobile World Congress di Barcellona. Un portavoce di LG avrebbe rivelato come la volontà della società sudcoreana sia di concentrarsi solo sul proprio marchio. Insomma, è in atto il gioco della parti. Dal 2010 a oggi, Google ha lavorato con diversi produttori, come HTC, Samsung, LG e più di recente con i cinesi di Huawei nella realizzazione degli smartphone e dei tablet della gamma Nexus. Quando vengono messi a scaffali sono commercializzati come un prodotto di Google ovvero il nome della società che lo ha materialmente prodotto non viene pubblicizzato.

E in questa scia si inserisce un recente focus di GSM Arena, secondo cui l’azienda esterna interessata non riceve profitti di rilievo da queste operazioni di partnership. Fino a questo momento, LG ha prodotto tre smartphone per Google, ma le performance di vendita dell’ultimo Nexus 5X (il Nexus 6P, più grande e costoso, porta la firma di Huawei) non sono state ancora rese note. A onor di cronaca, rileviamo che dagli Stati Uniti rimbalzano voci anche sull’interessamento di HTC in uno tra Nexus 5 e Nexus 6 2016, ma non è chiaro se solo per la progettazione o più i profondità. Se così sarà, è lecito immaginare che la produzione di smartphone di alta qualità e dal design, magari in metallo con corpo unibody, secondo una tendenza che sta prendendo sempre più piede. Alcuni report suggeriscono che i prossimi Nexus saranno più piccoli rispetto all’attuale offerta con schermi da 5,2 pollici e 5,7 pollici con la proposizione di modelli da 5 pollici e 5,5 pollici.

In ogni caso, la timeline della società di Mountain View per i prossimo smartphone dovrebbe essere pressoché identica a quella seguita lo scorso anno. Il Nexus 5X e il Nexus 6P sono stati annunciati il 29 settembre 2015, finendo a scaffale nel mese di ottobre. Un calendario simile è da mettere in conto anche per il 2016 del Nexus. In parallelo è lecito immaginare la comparsa della nuova major release Android N nello stesso periodo e naturalmente i primi device a ospitarlo saranno i nuovi Nexus.

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