Ci sono due piani di lettura relativi agli aggiornamenti Android. Da una parte c’è la distribuzione dell’update Android 6.0 Marshmallow e del successivo software correttivo Android 6.0.1, rispetto al quale tra gli ultimi smartphone che lo hanno ricevuto ci sono il Huawei P8 Lite, il G3 di LG e il V10 di LG, il Samsung Galaxy S6 Edge, il Samsung Galaxy S6 Edge Plus, il Sony Xperia Z3, il Sony Xperia Z5, il Sony Xperia Z5 Compact. Non solo, ma continua a far discutere sia il ritardato rollout per i modelli no brand e per quelli Tim e Wind del Samsung Galaxy S5 (per ora è disponibile solo per le versioni con logo 3 Italia e Vodafone) e sia i tanti problemi che il software sembra portare con sé.

Dall’altra c’è attesa per le tante novità e i miglioramenti che la prossima major release Android N (ancora senza la denominazione finale), rispetto a cui è stata lanciata una petizione online per il coinvolgimento del Nexus 5. Lo smartphone di Google, realizzato da LG, è infatti uno dei pochi per cui la società di Mountain View non ha previsto la compatibilità. Il senso della richiesta è chiaro nel testo della proposta che sta raccogliendo migliaia di via libera: “Nexus 5 is still working perfectly after 3 years since its release. We would like to receive an update to Android N. If a decent number of us completes the survey we can submit it to Google as a petition“.

Gli smartphone e tablet coinvolti da Google nella fase delle developer preview sono Nexus 6, Nexus 5X, Nexus 6P, Nexus Player, Nexus 9 e la tavoletta multifunzione Pixel C. Ricordiamo che oltre alla strada manuale della factory image sul sito ufficiale, c’è anche quella del programma Android Beta. Basta registrare un dispositivo supportato per avere la possibilità di effettuare il download via OTA (Over-the-Air) direttamente dal proprio terminale.

In questo contesto, nonostante una leggera flessione negli ultimi mesi nel mercato smartphone, Samsung sorride. I dati sulle spedizioni, comunicati dalla stessa società sudcoreana, confermano le buone prestazioni commerciali dei due nuovi top di gamma Samsung Galaxy S7 e Samsung Galaxy S7 Edge, che hanno raggiunto la significativa quota di dieci milioni di pezzi consegnati. Un dato che supera le previsioni degli analisti, che avevano stimato le vendite di circa sette milioni di pezzi. Superiore alle attese anche l’utile del primo trimestre per la multinazionale asiatica. Le ragioni vanno evidentemente cercate nelle caratteristiche del nuovo top di gamma, adesso resistente ad acqua e polvere, e della riuscita strategia promozionale di Samsung che ha deciso di precedere la concorrenza.

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