Google prepara un cellulare con il suo brand. Attenzione: non sarà un device della gamma Nexus, di concezione della stessa società di Mountain View ma di realizzazione esterna, affidata nel tempo ai vari Motorola, LG, Huawei, Samsung. Si tratta di un vera e proprio googlefonino, sullo stile di quanto fa da sempre Apple con il suo iPhone. A lanciare la notizia è stato il quotidiano Telegraph, anche se da tempo si vocifera dell’intenzione di BigG di seguire tutto il percorso della progettazione di uno smartphone, dalla sua ideazione fino alla messa a scaffale. Il media britannico prospetta perfino una timeline e prevede che il nuovo dispostivo possa vedere la luce già entro la fine di questo 2016, più precisamente nell’ultimo trimestre nell’anno.

Il problema è solo poche settimane fa, a precisa domanda, Sundar Pichai, amministratore delegato di Google Inc., aveva esplicitamente escluso questa possibilità. Mountain View, aveva argomentato, non ha intenzione di entrare in competizione né con i suoi stessi Nexus e né con i vari Samsung, LG, Motorola ovvero altri produttori di terminali Android. L’obiettivo dichiarato era piuttosto quello di creare smartphone e tablet Nexus sempre più accattivanti e performanti, con uno sforzo maggiore per renderli eccellenti. Tra l’altro, proprio in queste ore si sono infittite le voci sui nuovi smartphone Nexus 5 e Nexus 6 2016 ovvero i successo degli attuali top di gamma LG Nexus 5X e Huawei Nexus 6P.

Stando alle ultime notizie, il Nexus 5 2016, corpo unibody in alluminio, mostrerebbe un display HD 1080p da 5 pollici e sarebbe spinto da un performante processore quad-core da 2.0 GHz a 64 bit affiancato da 4 anziché da 2 GB di RAM. L’opzione base di storage sarebbe da 32 e non da 16 GB. A bordo troverebbero spazio una fotocamera da 12 megapixel e una videocamera da 8 megapixel, porta USB di tipo C, scanner per la lettura delle impronte digitali nella parte posteriore, una batteria da 2.770 mAh, jack per cuffie montato in alto, Bluetooth 4.2. Le dimensioni del Nexus 6 2016 sarebbe maggiori con quello schermo da 5,5 pollici. Punto in comune di tutti questi smartphone sarà il nuovo sistema operativo Android N (7).

Diverso è il caso del Project Ara di Google. Si tratta dello smartphone modulare ovvero della possibilità da dare ai consumatori di comporre il cellulare sulla base delle personali esigenze e naturalmente dei propri gusti. Quasi tutte le parti del terminale verrebbero coinvolte, dal processore allo schermo, dalla fotocamera nella parte posteriore alla videocamera in quella anteriore, passando per la batteria. O almeno, questa era la versione originaria del progetto perché le ultime notizie riferiscono piuttosto dell’intenzione di rendere fisse le componenti di base e lasciare ai soli moduli aggiuntivi la possibilità dell’intercambiabilità.

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