Il conto alla rovescia per il Google I/O 2016, quest’anno dal 18 al 20 maggio allo Shoreline Amphitheatre di Mountain View, in California, può ufficialmente iniziare. Tra le attese per il nuovo sistema operativo Android 7 N e le prime indiscrezioni affidabili sui nuovi smartphone Nexus 5 e Nexus 6 2016, la società statunitense ha messo online il sito e aperto le procedure di registrazione all’evento. L’evento dovrebbe durare tra le due e le tre ore e potrà essere seguito in diretta streaming gratuita da smartphone, tablet e PC proprio attraverso la stessa piattaforma allestita da Google. La lista degli appuntamenti, con orari e location, non è stata ancora comunicata, ma è da mettere in conto un keynote in linea con quelli degli ultimi anni.

Di conseguenza le principali attenzioni sono catturate dall’aggiornamento di sistema operativo Android N. Si tratta naturalmente di un nome in codice e non ancora non sappiamo cosa si nasconda dietro la N che, ricordiamo, è la lettera progressiva degli aggiornamenti software. Qualcuno suggerisce Nougat o Nutella, ma si tratta solo di speculazioni o comunque di desideri. Dalle parti di Mountain View è trapelato poco o nulla. Piuttosto, sul versante delle funzionalità, si vocifera della possibile implementazione di funzionalità per migliorare le opzioni di gestione della batteria e della tecnologia per il riconoscimento del livello di pressione delle dita sul display. Una sorta di tasto destro nella scia di quanto già visto con l’iOS 9 di Apple.

Potrebbero poi arrivare conferme sul percorso di unificazione tra Chrome OS e Android. Anche se Hiroshi Lockmeier, SVP di Android e Chrome, ha escluso la fusione tra i due sistemi operativi per smartphone e tablet, non c’è dubbio che Mountain View stia lavorando per ottimizzare la reciproca esperienza d’uso. Il discorso è aperto e resta tutto da scrivere. Anzi, di recente BigG ha spiegato di essere impegnata nello sviluppo di un maggior numero di funzioni per Chrome OS, come l’aggiornamento visivo basato sul Material Design, un nuovo lettore multimediale, il miglioramento generale delle prestazioni e l’innalzamento del livello di sicurezza.

Google ha aggiornato Android Wear nel corso dell’ultimo anno con l’aggiunta di un miglior supporto gesto e di funzionalità Wi-Fi, ma potrebbe annunciare ulteriori miglioramenti, come ad esempio un migliore controllo vocale e maggiori controlli gestuali. Ed è possibile che Google annuncerà nuovi modelli di auto compatibili con Android Auto e un maggior numero di applicazioni di terze parti compatibili con il sistema di infotainment aziendale. Ma soprattutto sono attese sorprese sul fronte della realtà virtuale, vera e propria tendenza, come dimostrato dal recente Mobile World Congress di Barcellona. Il Wall Street Journal ha scritto della sviluppo di un “all-in-one virtual-reality headset“.

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