Il software è per scaricabile solo su Nexus 6, Nexus 5X, Nexus 6P, Nexus Player, Nexus 9 e sul tablet Pixel C



Il rilascio della Developer Preview di Android N è stata una mossa piuttosto insolita per Google. Il software è infatti scaricabile dal 9 marzo via factory image su Nexus 6, Nexus 5X, Nexus 6P, Nexus Player, Nexus 9 e sul tablet Pixel C. In passato, al contrario, i primi assaggi delle major release Android erano state offerti in occasione delle varie edizioni del Google I/O, la conferenza degli sviluppatori, organizzate ogni primavera dalla multinazionale di Mountain View e quest’anno in programma dal 18 maggio 2016. La ragione di questa nuova strategia è semplice: rilasciare la versione finale di Android N già in estate, anticipando anche la presentazione e il successivo lancio sul mercato del prossimo smartphone top di gamma Nexus 2016.

A ogni modo, sul palcoscenico del Google I/O 2016, di cui è già online il sito ufficiale e sono aperte le registrazioni per la partecipazione allo Shoreline Amphitheatre di Mountain View, in California, è attesa la comunicazione di ulteriori novità. Una delle differenze più importanti rispetto alle versioni precedenti è la doppia strada per scaricare e installare il software. Oltre a quella manuale della factory image sul sito ufficiale, c’è quella del programma Android Beta. In buona sostanza basta registrare un dispositivo (Nexus per ora) e avere la possibilità di effettuare il download via OTA (Over-the-Air) direttamente dal proprio terminale. Un po’ come fa Microsoft con il Windows Insider.

Un primo aspetto da tenere in considerazione è la provvisorietà delle versioni beta ovvero del loro essere soggette a modifiche, anche grazie ai feedback degli sviluppatori. La versione finale potrebbe quindi prendere una direzione parzialmente diversa, così come è successo con Android M, quando alcune funzionalità viste nei software di prova sono poi sparite da quella pubblica. E poi, senza dubbio, Google riserverà qualcosa sorpresa per il giorno del lancio. Insomma, l’introduzione dello split screen per la gestione di più applicazioni sulla stessa schermata, il blocco dei numeri di telefono dall’applicazione Telefono di sistema senza passare da applicazioni terzi, il miglioramento della modalità Doze, la modalità risparmio dati e la rivisitazione del menu delle notifiche non sono che un’anteprima.

Il roll out della versione finale di Android N raggiungerà inizialmente in dispositivi della gamma Nexus per poi proseguire sui vari device Samsung, HTC, LG, Huawei, Sony, Motorola. Una prima accelerazione della distribuzione del software è comunque attesa solo in autunno. Resta da chiarire la denominazione assegnata al nuovo sistema operativo. Anche se non ci sono conferme da Mountain View, sono in tanti a scommettere che Google sceglierà il nome Nutella.

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