Telefonare dallo smartwatch grazie all'aggiornamento 1.4 Marshmallow



Possiedi uno SmartWatch Android Wear e ti imbufalisci per la gelosia ogni volta che vedi qualcuno rispondere a una chiamata dall’Apple Watch che indossa al polso? Non preoccuparti. Google sta per lanciare un importante aggiornamento – 1.4 Marshmallow – per dispositivi Android Wear che ti permetterà di sfoggiare il tuo James Bond interiore dandoti la possibilità di fare e ricevere chiamate tramite gli smartwatch supportati. Ma non è finita qui. Il nuovo firmware supporta anche la dettatura vocale per le applicazioni di messaggistica di terze parti, come WhatsApp, oltre a nuove gestures stravaganti con cui eseguire le varie funzioni del tuo orologio.
TELEFONARE CON SmartWatch Android Wear – Il supporto per le telefonate è senza dubbio l’avvenimento clou e funziona esattamente come ci si aspetterebbe. Se sei il fortunato possessore di un orologio Android Wear con altoparlante integrato, per esempio uno Huawei Watch o un Asus ZenWatch 2 – ti sarà possibile effettuare o ricevere chiamate dal tuo orologio da polso invece che dal telefono. L’aggiornamento consente di sfruttare l’altoparlante anche in altri modi, per esempio sarà possibile ascoltare messaggi vocali e audio da applicazioni come Glide.
Fortunatamente per le molte persone il cui orologio Android Wear non incorpora l’altoparlante di cui sopra, la chiamata non è l’unico nuovo lusso che offre l’aggiornamento. Per i servizi di messaggistica come Telegram, WhatsApp e Viber sarà possibile inviare un messaggio tramite dettatura vocale senza che sia necessario aprire l’applicazione.
E, ultima ma non meno importante funzionalità, le nuove gestures renderanno più facile espandere e scorrere le notifiche perché sarà possibile farlo usando solo la mano al cui polso si indossa l’orologio.
Insieme al supporto per le telefonate e alle nuove gestures che renderanno felici moltissimi utenti, in programma ci sono altri aggiornamenti che saranno inclusi in Marshmallow per smartwatch Android Wear. La modalità Doze che è stata introdotta con Android 6.0 e serve a ridurre il consumo della batteria quando un dispositivo è in stand-by, secondo le dichiarazioni di Motorola, sarà presente nel Moto 360 di seconda generazione.
Non è chiaro se gli altri dispositivi Android Wear riceveranno la modalità Doze come parte dell’aggiornamento, ma è altamente probabile che venga inserito nel sistema operativo stesso dal momento che Google non consente ai produttori di adattarlo o personalizzarlo. Le note di rilascio di Motorola dichiarano anche che il Moto 360 di seconda generazione sarà in grado di gestire i permessi delle app, in modo da poter controllare ciò che si condivide tramite le applicazioni. Anche questa funzionalità è stata introdotta in Android 6.0 e probabilmente si farà largo anche in tutti i dispositivi Android Wear.
Le note di rilascio non parlano della prima generazione di Moto 360, quindi dovremo aspettare e vedere quando e se l’aggiornamento sarà disponibile per il dispositivo.

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