Google ha rilasciato la terza developer preview del suo prossimo aggiornamento di sistema operativo

Che sia le terza devoloper preview o la prima beta di Android N poco cambia. Il nuovo sistema operativo per smartphone e tablet sta velocemente prendendo forma. Con questa nuova release Google ha provveduto a correggere i bug e i problemi individuati nell’ultimo software di prova e introdotto API grafiche aggiornate e il supporto al multiwindow. Il tutto, assicura Mountain View, migliora il livello delle prestazioni, rende l’installazione più rapida l’installazione delle app che, a loro volta, occuperanno meno spazio sul terminale. Si tratta evidentemente di un dettaglio non di poco conto per i dispositivi con uno storage limitato.

Altre novità sono la chiusura automatica delle applicazioni in memoria se non più utilizzate, la possibilità di tornare all’app usata subito prima con un doppio tap sul tasto delle app recenti, la chiusura di tutte le applicazioni in background con un solo tasto. A chiudere il cerchio dei cambiamenti introdotti con qusta terza devoloper preview ci sono una settantina di nuove emoji. Il software è innanzitutto scaricabile via factory image su Nexus 6, Nexus 5X, Nexus 6P, Nexus Player, Nexus 9 e sul tablet Pixel C. E poi c’è la strada del programma Android Beta. In buona sostanza basta registrare un dispositivo e avere la possibilità di effettuare il download via OTA (Over-the-Air) direttamente dal proprio terminale.

Tra i cambiamenti introdotti da Google nel passaggio da M a N e di cui è stata data una prima dimostrazione con le prime due devoloper preview c’è il restyling del menu delle notifiche che passa dai template, dalla possibilità di raggrupparle per mostrarle come gruppo e di sfruttarle per la risposta diretta. Con Android N sono state migliorate le impostazioni rapide e rispetto ad Android M contiene molto più informazioni. Con uno swipe da sinistra a destra o toccando il tasto hamburger si può aprire il pannello per passare velocemente da una funzione all’altra senza tornare tutte le volte indietro. Sicuramente interessante è la modalità risparmio dati per contenere il consumo di traffico web.

Altra novità è la Night Mode attraverso cui le tonalità del display passeranno da tonalità più calde a quelle più fredde in base all’orario di utilizzo. Tra le funzioni più interessanti di Andoid N c’è senza dubbio la modalità multiwindow. In buona sostanza arriva il multitasking nativo che permette di visualizzare due diverse applicazioni sul display e di ridimensionare le finestre a piacere. Ecco poi Freeform Window con cui eseguire un’app in una finestra a parte. Migliorata poi la tecnologia Doze, già vista con Android Marshmallow, con cui ottimizzare il consumo della batteria quanto il terminale è a riposo.

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