Disponibili le factory image per i tanti device della gamma Nexus



Precisiamolo sin da subito: la Devoloper Preview del prossimo sistema operativo Android N è per ora scaricabile solo su Nexus 5X Nexus 6P, Nexus 6, Nexus 9, Nexus 9 LTE, Nexus Player e sul tablet Pixel C. Come da regola, Google favorisce in prima battuta i suoi dispositivi e lo ha fatto mettendo a disposizione le factory image sul sito ufficiale developer.android.com. Si tratta quindi di una procedura interamente manuale, ma senza particolari difficoltà, anche perché gli sviluppatori di Mountain View hanno messo a disposizione le istruzioni da seguire passo dopo passo. Il nostro suggerimento è comunque quello di eseguire il backup completo di tutti i dati presenti nel cellulare prima di procedere con l’operazione.

In realtà, per ottenere un’anteprima della prossima major release, Google ha deciso di offrire un’alternativa ed è quella dell’iscrizione gratuita al programma Android Beta. Ci sono molti punti in comune con il Windows Insider di Microsoft con tanto di possibilità di inviare feedback sull’esperienza d’uso. In buona sostanza, chi decide di partecipare può scaricare la Devoloper Preview di Android N via OTA (Over-the-Air) direttamente dal proprio device e ricevere i successivi aggiornamenti. Come abbiamo visto in questo approfondimento, sono tante le novità implementate da Google, alcune delle quali avevano già fatto la loro comparso nelle versioni beta di Android M, poi diventato Android Marshmallow.

Proprio l’intenzione di allargare il coinvolgimento nello sviluppo della versione finale del software e di contenere l’eccessiva frammentazione delle varie release di Android, come testimoniato dall’attuale lentezza della distribuzione di Android 6.0 Marshmallow e del successivo update correttivo Android 6.0.1, è alle base dell’anticipo dei tempi. Di regola l’azienda di Mountain View attendeva di salire sul palcoscenico del Google I/O per rivelare le prime novità delle varie versioni del sistema operativo mobile per smartphone e tablet.

In fin dei conti, Google lo ha scritto nel post di presentazione: “Siamo felici di annunciare la Developer Preview della N release di Android! Quest’anno facciamo qualcosa di leggermente diverso, pubblicando la versione di anteprima… davvero in anteprima. Rilasciando una build work in progress dello sviluppo abbiamo più tempo per tenere contro dei feedback ricevuti dagli sviluppatori”. E ancora. “Dieci anni fa lo sviluppo su mobile era difficile: l’industria stava solo nascendo e il desktop era ancora il centro del computing. Con diverse piattaforme mobile a disposizione, dovevamo scegliere tra più di 200 telefoni: J2ME, Symbian S60 e varianti UIQ, Windows Mobile, ognuna con i propri SDK e set di strumenti completamente diversi: bisognava realizzare le applicazioni dispositivo per dispositivo”.

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