Al centro dell'attenzione anche l'app di messaggistica istantanea Allo e Duo



Questi sono i giorni dell’avvio della distribuzione del nuovo sistema operativo Android 7.0 Nougat per smartphone e tablet. Anche per questa nuova major release, Google ha creato una corsia preferenziale per i device della gamma Nexus. Più precisamente, il software con tutte le sue novità e i miglioramenti, è gratuitamente scaricabile e installabile sia sugli attuali top di gamma Nexus 5X e Nexus 6P e sia sui meno recenti Nexus 6, Nexus Player, Nexus 9 e Pixel C. La novità di quest’ultime ore è rappresentata dall’elenco diffuso dall’operatore telefonico internazionale T-Mobile degli smartphone Samsung che sicuramente riceveranno l’update.

La lista si compone di Samsung Galaxy S6, Samsung Galaxy S6 Edge, Samsung Galaxy S6 Edge+, Samsung Galaxy S7, Samsung Galaxy S7 Edge, Samsung Galaxy Note 5, Samsung Galaxy Note 7. Facciamo presente che non si tratta dei soli dispositivi della società sudcoreana che saranno aggiornati, ma solo di quelli che, verosimilmente in tempi più ristretti, riceveranno il nuovo Android 7.0 Nougat. Appena disponibile anche in Italia, sui device coinvolti arriverà una notifica, ma seguendo il percorso Impostazioni -> Info sul telefono -> Aggiornamenti sistema, è comunque possibile verificare la disponibilità di eventuali upgrade di sistema operativo sul proprio dispositivo.

Vale la pena far notare che altre due liste tiravano in ballo alcuni dispositivi HTC (HTC 10, HTC One A9, HTC One M9) e altri Huawei (Huawei P9, Huawei P9 Lite, Huawei P8, Huawei P8 Lite, Huawei Mate 7, Huawei Mate S, Huawei P8 Youth, Huawei P8 Max, Huawei G7 Plus). In questo contesto, tra le novità più interessanti presentate al Google I/0 2016 c’è sicuramente l’app di messaggistica istantanea Allo e Duo, utile per le videochiamate. Allo integra una funzione di apprendimento automatico e il nuovo Assistant, servizio di supporto all’utente in grado di colloquiare in maniera naturale. L’assistente è in grado di comprendere il mondo che circonda l’utente, perfino riconoscendo il contenuto di immagini, aiutandolo nelle varie richieste.

Gli si può chiedere, ad esempio, informazioni sui prossimi impegni segnati in agenda o di visualizzare le foto delle ultime vacanze. L’intelligenza artificiale di Google è anche capace di intervenire nelle conversazioni, suggerendo all’utente cosa rispondere. Da parte sua, l’app Duo permette di effettuare videochiamate tra gli utenti. L’azienda di Mountain View ha subito precisato che l’app non intende sostituire Hangout. L’obiettivo dichiarato di BigG è rendere maggiormente fruibili e stabili le videochiamate quando la connessione risulta lente. Il merito è da ricercare soprattutto nell’interfaccia utente, più snella e semplice, costruita da zero attraverso l’impiego di tecnologie e protocolli.

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