Nuovi sviluppatori per gli aggiornamenti di sistema operativo



La macchina dell’aggiornamento Android 7 Nougat procede senza soluzione di continuità. E non coinvolge solo il Samsung Galaxy S7 e il Samsung Galaxy S6, di cui si resta in attesa dell’avvio della distribuzione in Italia, e gli attesi Huawei P9 e Huawei P8, ma anche l’HTC 10. La vicenda del top di gamma della multinazionale di Taoyuan è singolare poiché il rollout del software era stato già avviato per poi essere sospeso per via di problemi e bug non risolvibili a stretto giro. La situazione si è adesso normalizzata e il rollout sta procedendo in maniera fluida anche da queste parti. Resta da capire quale sarà la gestione del successivo aggiornamento correttivo Android 7.1.1, considerando che la stessa Sasmung aveva annunciato il suo approdo su Samsung Galaxy S7 e Samsung Galaxy S7 Edge.

E si tratta di update interessate – subito a disposizione per i nuovi top di gamma Google Pixel e Google Pixel XL, oltre ai precedenti Nexus 5X, Nexus 6P, Nexus 9, Pixel C e Nexus Player – considerando che Android 7.1.1 Nougat porta con sé anche la migliore compatibilità con gli sfondi live, il supporto alle app shortcut per l’accesso rapido a specifiche funzionalità delle applicazioni dalla homescreen o dal launcher, nuovi emoji, l’aumento delle performance con i visori per la realtà virtuale e la possibilità di inviare GIF animate dalla tastiera quando si digita un messaggio di chat.

Sono poi diecimila le borse di studio per la formazione di sviluppatori esperti nel sistema operativo Android. Sono finanziate da Google in tutta Europa. Android è il sistema operativo mobile più diffuso al mondo e per questo sono tanti i giovani sviluppatori che vogliono imparare a utilizzarlo. Il progetto delle borse di studio è nato da un piano concordato da BigG con l’azienda tedesca Bertelsmann, specializzata in comunicazione, e la società Udacity, che si occupa invece di formazione a distanza. Chi studia grazie a questa borsa di studio riesce a comprendere le caratteristiche indispensabili e importanti di un sistema operativo pensato per i dispositivi mobile.

La possibilità di partecipazione passa de a un corso di Android Base, oppure avanzato, l’Associate Android Developer Fast Track, al termine del quale si ottiene una certificazione che attesta la qualifica di sviluppatore Android. Circa la metà degli sviluppatori Android a oggi sul mercato ha accumulato le proprie competenze studiando da autodidatta. Ma è proprio a chi non ha mai seguito un corso professionale ufficiale che la borsa si rivolge.

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