Con ampio anticipo rispetto alla tradizionale tabella di marcia, Google ha rilasciato l’anteprima di Android N per gli sviluppatori mentre ancora solo molti i device in attesa dell’aggiornamento di sistema operativo Android 6.0 Marshmallow e del successivo update correttivo Android 6.0.1. Oltre a quelli Nexus, che hanno ricevuto il software prima di tutti, sono a vari titolo coinvolti LG G4 e LG G3, HTC One M9 e HTC One M8, Huawei P8 e Huawei Mate 7, Sony Xperia Z3+ e Sony Xperia Z3, oltre alla lunga lista dei dispositivi Samsung, che passa anche da Samsung Galaxy S6, Samsung Galaxy S6 Edge, Samsung Galaxy S6 Edge+, Samsung Galaxy S5 (anche in Italia con brand Vodafone), Samsung Galaxy Note 5, Samsung Galaxy Note 4, Samsung Galaxy Note Edge, Samsung Galaxy A5. Le ultime notizie riferiscono dell’interessamento dell’Honor 7.

A ogni modo, la società di Mountain View si è portata avanti con i lavori della prossima major release di cui ancora non è stato svelato il nome definitivo. C’è ancora molto da scoprire in riferimenti a novità e miglioramenti rispetto ad Android M, ma le due Devoloper Preview consentono comunque di scoprire molto delle nuove funzioni del sistema operativo per smartphone e tablet più diffuso al mondo. In prima battuta è stato migliorato il sistema delle notifiche che permette di rispondere direttamente a un messaggio senza la necessità di aprire l’applicazione predefinita. Inoltre, quando si fa lo swipe verso il basso nella barra superiore o in un punto vuoto dello schermo, si visualizzano direttamente le cinque impostazioni rapide, comunque personalizzabili dall’utente.

Passi in avanti anche per il menu delle impostazioni. Adesso con uno swipe da sinistra a destra o toccando il tasto hamburger si può aprire il pannello per passare velocemente da una funzione all’altra senza tornare tutte le volte indietro. Tra le funzioni più interessanti di Andoid N c’è senza dubbio la modalità multiwindow. In buona sostanza arriva il multitasking nativo che permette di visualizzare due diverse applicazioni sul display e di ridimensionare le finestre a piacere. Ecco poi Freeform Window con cui eseguire un’app in una finestra a parte. Migliorata poi la tecnologia Doze, già vista con Android Marshmallow, con cui ottimizzare il consumo della batteria quanto il terminale è a riposo.

Le novità passano anche da una nuova funzione per il risparmio dati, dalla possibilità di cambiare il DPI dello schermo per migliorare la leggibilità. Rispetto al passato, Google ha reso disponibile il programma Android Beta con cui installare via OTA (Over-the-Air) gli aggiornamenti disponibile per le Devoloper Preview di Android N. Al Google I/0 2016 sono attesi ulteriori dettagli mentre per il rilascio, almeno per i device della gamma Nexus, occorre aspettare il prossimo autunno.

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