Ci sono almeno tre piani di lavoro su cui è impegnata Google sul fronte degli aggiornamenti Android, Android 6.0 e 6.0.1, Android 6.1 e Android N. Andiamo per ordine: il primo è appunto il completamento della distribuzione di Android 6.0 Marshmallow e del successivo update correttivo Android 6.0.1 per i tanti device coinvolti, da quelli prodotti da Samsung, come Galaxy Note 5, Galaxy S6, Galaxy S6 Edge, Galaxy S6 Edge+, Galaxy Note 4, Galaxy Note Edge, Galaxy A5, Galaxy S5, ai tanti HTC (HTC One M9 e HTC One M8 subito e su HTC One M9+, HTC One E9+, HTC One E9, HTC One ME, HTC One E8, HTC One M8 EYE, HTC Butterfly 3, HTC Desire 826, HTC Desire 820 e HTC Desire 816), passando per i tanti a firma LH, Motorola, Sony, Huawei.

La stretta attualità riferisce come il rollout stia proseguendo a ritmi alterni e quasi a scatti, con improvvise accelerazioni in alcuni mercati e prolunga silenzi in altri. Valga su tutti il caso del Samsung Galaxy S5, rispetto a cui è stata annunciata la compatibilità con Android 6.0 Marshmallow, ma di fatto i Paesi coinvolti, a distanza oltre sei mesi dal rilascio del software, sono ben pochi e tra questi non c’è ancora l’Italia. A ogni modo, quando disponibile, i possessori dell’ex smartphone di punta della multinazionale asiatica riceveranno una notifica, ma seguendo il percorso Impostazioni -> Info sul telefono -> Aggiornamenti sistema, è comunque possibile verificare la disponibilità di eventuali upgrade di sistema operativo sul proprio dispositivo.

Poi c’è il secondo fronte ed è quello dello sviluppo della prossima major release Android 7 N. Google non ha ancora deciso la denominazione da assegnare al nuovo software, ma in anticipo rispetto ai tempi a cui ha abituato gli utenti di tutto il mondo, ha già messo a disposizione due Developer Preview. Di conseguenza questi sono i giorni dello studio delle novità e dei miglioramenti implementati. Tra le ultime scoperte, ad esempio (come è possibile notare dal video pubblicato subito qui sotto), ci sono le variazioni nel sintetizzatore vocale. Resta ancora da capire la reale portata di questa modifica, ma appare chiaro come siano tanti i fronti aperti nei laboratori di Mountain View.

E poi c’è appunto il terzo piano di lavoro ed è quello del rilascio dell’aggiornamento Android 6.1 che, alla luce del mancato effetto sorpresa di Android N, potrebbe essere il protagonista dell’edizione 2016 del Google I/0, il consueto appuntamento di BigG con i suoi sviluppatori, quest’anno in calendario dal 18 al 20 maggio 2016 allo Shoreline Amphitheatre di Mountain View, in California. Cosa aspettarsi? Difficile ancora a dirsi, anche perché al di là dell’oceano si va ancora avanti a suon di indiscrezioni e ipotesi, ma anche le ultime notizie riferiscono dell’attesa implementazione del multi-window.

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