Si accorciano i tempi verso il rilascio del nuovo aggiornamento di sistema operativo Android 6.0.1 Marshamallow per Samsung Galaxy S5 Mini, anche in Italia. Non c’è ancora una data ben precisa, ma la distribuzione viene data per certa al di fuori e dentro questi confini sia per i modelli no brand sia per quelli marchiati Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia. In attesa del rollout, l’azienda di Seul ha illustrato le principali funzioni e novità con documenti ufficili, ricordando che Android 6.0 Marshmallow e il successivo update correttivo 6.0.1 sono compatibili anche con Samsung Galaxy S6, Samsung Galaxy S6 Edge, Samsung Galaxy S6 Edge+, Samsung Galaxy Note 5, Samsung Galaxy Note 4, Samsung Galaxy Note Edge, Samsung Galaxy A5, oltre che sui nuovi Samsung Galaxy S7 e Samsung Galaxy S7 Edge.

La notifica della disponibilità dell’aggiornamento di sistema operativo Android 6.0.1 Marshmallow sul proprio dispositivo è automatica, ma seguendo il tradizionale percorso Impostazioni -> Info sul telefono -> Aggiornamenti sistema, è possibile verificare manualmente la presenza dell’upgrade. Per effettuare l’aggiornamento software sul proprio Samsung Galaxy S5 Mini occorre andare su Appl., quindi selezionare Impostazioni e andare su Info sul dispositivo. A questo punto Selezionare Aggiornamenti Software e premere su Aggiorna adesso. Se sono disponibili degli aggiornamenti verranno rilevati dal telefono sul server, scaricati e poi installati sul dispositivo. Se non sono disponibili, comparirà il messaggio “Gli aggiornamenti più recenti sono già stati installati”.

Android 6.0.1 per Samsung Galaxy S5 Mini a parte, la novità è rappresentata dal lavoro dello sviluppatore Nick Lee che è riuscito a implementare una soluzione per avviare su iPhone la release Android Marshmallow. Sfruttando la possibilità di ricompilare il sistema operativo di Google per molti device, ha creato qualcosa di nuovo. Grazie ad alcuni demoni software è riuscito a esportare il monitor da un terminale Android sullo schermo dello smartphone di Apple tramite streaming. Se fino a questo passaggio non c’è nulla di particolarmente nuovo, lo sviluppatore è andato oltre. Il dispositivo utilizzato è un Lemaker HiKey da 8 core con processore Arm Cortex-A53 a 64 bit che ha il vantaggio di essere grande quanto una carta di credito e di avere a bordo connettività Wi-Fi e Bluetooth.

Nick Lee ha inglobato il tutto in un case prodotto appositamente utilizzando una stampante 3D. Il case è stato ulteriormente arricchito con una batteria al Litio da 650 mAh che alimenta il device e ricopre anche la funzione di power bank per l’iPhone. In buona sostanza, questa Power Bank 2.0 fatta in casa è anche un computer stick Android sempre disponibile.

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