Le connessioni con i cavi sono ormai rare ed è il Wi-Fi a dominare in casa e negli uffici. Ci sono alcuni accorgimenti che, se seguiti con attenzione, permettono di ottimizzare e migliorare la rete senza fili. Affinché lo standard AC funzioni al massimo delle prestazioni, le schede Wi-Fi dei dispositivi che si collegano al modem-router devono usare la stessa tecnologia. Per impostare il canale di trasmissione della rete Wi-Fi, accediamo al menu Wireless Basic Settings nel pannello di controllo del modem. La posizione del modem-router, ad esempio è fondamentale per ottenere il meglio dalla rete Wi-Fi.

Il dispositivo deve essere a meno di un metro dalla presa telefonica principale. Utilizzare prolunghe, provocherebbe una riduzione della qualità del segnale Adsl. Nelle vicinanze (meno di un metro), assicuriamoci che non ci siano basi per telefoni cordless o qualsiasi altro dispositivo radio. Questi ultimi, infatti, usano la stessa frequenza del modem-router (2.4 GHz) e finirebbero per creare interferenze. Se abbiamo una casa a più piani, cerchiamo di collocare il modem-router a metà strada, in modo che piano terra e superiore siano egualmente coperti dal segnale Wi-Fi. E poi, mettiamo il dispositivo in modo che tra la sua posizione e il punto in cui abbiamo il PC principale ci siano meno barriere architettoniche possibili. Meglio sarebbe se potessero vedersi.

Infine, il router deve stare lontano da oggetti che emettono onde radio, come il microonde. I modem-router Wi-Fi con frequenza di 2.4 GHz hanno 13 canali wireless. Possiamo paragonarli a corsie di un’autostrada. Ognuno permette di impostare una banda intermedia tra 2,412 GHz (canale 1) e 2,472 GHz (canale 13). Di questi, però, solo 1, 6 e 11 non si sovrappongono e creano interferenze. Se usiamo un modem-router a 2.4 GHz, è importante sfruttare uno di questi tre canali. Nel caso una rete Wi-Fi vicina utilizzi le stesse corsie 1, 6, e 11, non ci sono problemi. Pur condividendo la medesima banda, i segnali avranno meno possibilità di infastidirsi a vicenda.

Sono infatti gestiti con un meccanismo di priorità, con dei semafori a regolare il trafico. Il problema non si pone con la frequenza dei 5 GHz, perché i canali usati non si sovrappongono tra loro. In questo contesto è da ricordare la Wi-Fi Alliance, www.wi-fi.org, la rete che unisce le principali società mondiali impegnate nello sviluppo del Wi-Fi. Promuove la collaborazione per gli standard unificati. Dal 2000, il logo Wi-Fi Certified attesta che il dispositivo acquistato è approvato per funzionare con la massima efficacia. Evitiamo così problemi di compatibilità.

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