Tariffe in aumento. Coinvolti anche i videogiochi Madden 18 e Call of Duty 2017



Xbox One e PlayStation 4 potrebbero presto costare molto di più. Così come la nuova Nintendo Switch e gli stessi videogiochi, anche acquistati digitalmente e inclusi i vari Madden 18, Call of Duty 2017, Red Dead Redemption 2, GTA 6. Almeno negli Stati Uniti e con inevitabili ripercussioni a catena negli altri mercati, anche europei. La ragione è semplice: rimane la necessità delle software house di raggiungere gli obiettivi prefissati anche in vista di possibili cali di profitti nello strategico e ricco mercato degli Stati Uniti. A disegnare questo scenario sono gli analisti di CNN Money sulla base del prospettato aumento dei costi dei prodotti importati dall’estero.

Donald Trump, da pochi giorni nuovo inquilino della Casa Bianca, è stato chiaro: vendere beni negli Stati Uniti, compresi i videogiochi e le console di salotto, avrà un prezzo più alto. Provando a quantificare, il costo delle varie Xbox One, Xbox One S, Nintendo Switch, PlayStation 4 e PlayStation 4 Pro potrebbe subire un rincaro fino al 10% già a partire dal prossimo mese di marzo. Si tratta di una prerogativa concessa al presidente degli States, non obbligato a introdurre nuove imposizioni fiscali passando dal Congresso. Contro questa tariffa del 10% sulle importazioni si è comunque già mossa l’Entertainment Software Association

Nell’elenco dei prodotti su cui si prospetta un prezzo più alto c’è anche la Xbox One, a firma della statunitense Microsoft, proprio perché la console è materialmente realizzata al di fuori dei confini nazionali, in Cina. La stessa PlayStation 4 è di provenienza orientale, cinese o giapponese in base al modello e ad altri fattori, così come i prodotti Nintendo Wii U inclusa. In linea di massima, Nintendo, Microsoft e Sony hanno scelto la strada di contenere il prezzo di vendita delle console da salotto, proprio per incentivare gli acquisti dei servizi in abbonamento e di videogiochi. Adesso le strategie commerciali potrebbero cambiare con ripercussioni sul consumatore finale.

Il tutto mentre in questo scorcio del mese di gennaio, Mediaworld e Euronics continuano a proporre sconti, offerte, promozioni e riduzioni di prezzo. Con Mediaworld la proposta più interessante è il bundle Xbox One S d 500 GB con Minecraft e due gamepad a 269,99 euro rispetto agli iniziali 328,99 euro per un risparmio di circa il 18%. Da parte sua, Euronics mete in vetrina Battlefield 1 per PlayStation 4 e Xbox One a 49,99 euro (sconto del 28,5%); Just Dance 2017 per PlayStation 4 e Xbox One, PlayStation 3 e Xbox 360, Nintendo Wii U a partire da 29,99 euro; Starter pack di Lego Dimension per PlayStation 4 e Xbox One, PlayStation 3 e Xbox 360, Nintendo Wii U a 49,99 euro; Tom Clancy’S The Division per PlayStation 4 e Xbox One a 19,99 euro (sconto del 33,3%); Watch Dogs 2 per PlayStation 4 e Xbox One a 44,99 euro (sconto del 35,7%).

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