La caccia è aperta. Si resta in attesa che anche in Italia su App Store e su Google Play Store faccia la sua comparsa l’app Pokemon Go. O almeno dovrebbe: inizialmente programmata per oggi, nelle ultime ore John Hanke, Ceo di Niantic, che ha sviluppato il programma con Pokemon Company e Nintendo, ha dichiarato che l’uscita potrebbe essere rimandata perché alcuni server si stanno rivelando poco stabili. In ogni caso si tratterebbe di pochi giorni di ritardo, quindi anche l’Italia verrà travolta dalla nuova mania del momento. Negli Stati Uniti ad esempio sono già 21 milioni gli utenti attivi, che passano sulla app più tempo che su Facebook.

E anche da noi sono già moltissimi quelli che hanno trovato la strada, non proprio ortodossa, per giocare, usando account stranieri o server come Apk. E la Nintendo se la ride: nell’ultima settimana il valore delle sue azioni è salito del 68%, in perfetta coincidenza ocn l’uscita della nuova applicazione. Numeri alla mano, sono 21 milioni gli utenti attivi in America al giorno e restano connessi più a lungo che su Facebook. Non solo, ma il 66% delle persone ammette di essersi scontrata con un passante mentre utilizzava lo smartphone. I Pokemon (Pocket Monster) sono stati inventati nel 1998 dall’informatico Satoshi Tajiri. Sono creature immaginarie che gli esseri umani possono catturare, fare combattere o allenare.

Ma di che stiamo parlando? È un’autentica caccia ai Pokemon, visibili attraverso lo smartphone nel mondo che ci circonda. Tecnicamente si chiama realtà aumentata, praticamente rende possibile avvistare Pikachu e soci vicino a un semaforo, in giardino o sulla scrivania. Quindi se qualcuno vi punta con il telefonino, non abbiate paura, probabilmente avete un Pokemon in testa. Se da un lato persino YouPorn si complimenta con la Nintendo perché la ricerca in rete di Pokemon Go ha superato quella del porno, gli effetti collaterali non mancano. Su Twitter l’account della app del momento ha dovuto raccomandare agli utenti di non giocare mentre si guida, dopo che un uomo si è schiantato contro un albero mentre in auto inseguiva un Pokemon.

L’esercito israeliano vieta ai militari di andare a caccia di figurine mentre sono nelle basi: c’è un rischio di fuga di informazioni. Il Dipartimento di Polizia ha lanciato un allarme: cercate di mantenere desta l’attenzione per l’ambiente circostante. Ammonta poi al 33% l’aumento di vittime da attraversamento sui binari, dovuti alla distrazione tecnologica. Ma c’è di più. Il Telefono Azzurro ha lanciato un allarme per i più piccoli: grazie anche alla geolocalizzazione, il rischio di adescamento da parte di adulti malintenzionati è purtroppo concreto.

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