Sony ufficializza l'operazione in attesa di conoscere data di uscita, titoli disponibili e prezzi



Gli stessi giochi non solo per PlayStation 4 e PlayStation 3, ma anche per iPhone e iPad e smartphone e tablet equipaggiati con sistema operativo Android. La notizia è ufficiale e la strategia è stata comunicata dalla stessa Sony con l’obiettivo di allargare l’esperienza di gioco da quella fisicamente più limitata delle console da salotto a quella dei dispositivi mobile. Non ci sono certezze e in merito a data di uscita, giochi disponibili e a differenza di prezzo. Ma qualche indicazioni di massima sulle intenzioni è nota. Inizialmente si punterà sul solo mercato asiatico, con un occhio di riguardo a quello giapponese. Poi sarà il turno del resto del mondo, Europa inclusa.

Una scelta che apparentemente va in controtendenza rispetto ai dati di vendita. America del nord (Stati Uniti e Canada) ed Europa fanno infatti registrare volumi d’affari superiori. Ma, fa sapere il portavoce della multinazionale nipponica, “abbiamo deciso di concentrarci su Giappone e Asia per questa nuova iniziativa perché i videogame mobile hanno una presa maggiore su queste regioni rispetto a altri mercati“. A coordinare le operazioni sarà la controllata ForwardWorks, con uffici centrali a Tokyo e al cui vertice sarà collocato Atsushi Morita ovvero il nipote del ben noto co-fondatore Akio Morita. L’obiettivo è naturalmente fare meglio dei vai PlayStation Suite e PlayStation Mobile, di fatto veri e propri flop commerciali.

Stando a una recente indagine della multinazionale del Sol Levante, sono gli stessi utenti asiatici a cercare contesti alternativi a quelli dello schermo del televisore per dedicarsi al gaming ovvero maggiore libertà nello scegliere il luogo e il momento. Risultati che, associati a numeri sulla frequenza quotidiana di utilizzo di smartphone e tablet, hanno convinto il colosso giapponese a seguire questa strada. Per Amir Anvarzadeh, head of Japan equities presso Bgc Partners, questa volta l’iniziativa farà centro e sarà in grado di conquistare l’interesse e l’attenzione dei consumatori: “Sony farà molto bene con o senza contenuti mobile“.

Non si tratta comunque di una novità assoluta poiché già Nintendo sta cercando da tempo di percorrere questa strada ed è già passato alla storia Miitomo, la sua prima proposta per dispositivi mobile. Stando ai dati diffusi, il successo è stato notevole con più di un milione di download nei primi tre giorni di vita che spingerà la multinazionale giapponese non solo a estendersi anche in Europa e in America, ma anche a mettere a scaffale altri quattro titolo nei prossimi 18 mesi.

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