Fari puntati anche su Windows 10, Xbox e MacBook Air

Prima tocca a Microsoft, mercoledì 26 ottobre 2016, presentare le sue novità sui fronti PC tablet Surface, Windows 10 e Xbox. Poi, il giorno dopo è il turno di Apple, pronta a ritagliarsi una parte da protagonista con la nuova generazione dei MacBook Pro e forse di una nuova versione del MacBook Air. Resta ancora molto da scoprire, ma quel che appare certo è che nonostante il mercato dei computer stia calando a favore di una crescita costante dagli smartphone, i due colossi dell’hi tech continuano a scommetterci. Quanto le scelte si riveleranno vincenti lo dirà il mercato. Di certo, il puntare solo suli smartphone, come dimostrato dai dati di vendita dell’iPhone, non basta più.

La speranza di Microsoft e Apple è la ripresa del settore dopo anni di un lento e graduale declino, anche in vista del periodo di fine anno, tradizionalmente favorevole per le vendite di prodotti di elettronica di consumo. Da parte sua, la società di Redmond, che ha chiuso il primo trimestre sopra le attese grazie al cloud e alla riorganizzazione del Ceo Satya Nadella, fa appunto da apripista mercoledì 26 ottobre. Cosa mettere in conto? A quanto pare non si limiterà alla presentazione delle novità in ambito hardware ovvero l’attesissimo Surface All in One in grado di rivaleggiare a testa alta con i prodotti della mela morsicata, oltre ad alcune nuove periferiche tra mouse a tastiera.

Ci dovrebbe essere spazio anche per Windows 10 ovvero per l’illustrazione di nuove potenzialità e caratteristiche del sistema operativo per computer e dispositivi mobile (nella declinazione Windows 10 Mobile) di altri produttori. Sicuro assente sarà il Surface Phone, lo smartphone con cui Microsoft dovrebbe cercare di rilanciare la divisione mobile nel 2017. L’appuntamento può essere seguito anche in diretta streaming sul sito ufficiale di Microsoft quando in Italia saranno le 16.

Si chiama invece Hello Again l’evento organizzato da Apple giovedì 27 ottobre a Cupertino. I protagonisti: i nuovi MacBook Pro 2016 su cui Apple, praticamente fermi a quattro anni. I laptop della multinazionale statunitense saranno più sottili, leggeri e potenti e implementerebbero alcune novità, come il sensore Touch ID per il riconoscimento delle impronte digitali, che permetterebbero di accorciare le differenze con un iPhone. Nei nuovi MacBook Pro, realizzati nella tradizionale coppia da 13 e da 15 pollici, ma con chip Intel Core di sesta generazione Skylake, sparirebbero le porte USB tradizionale e forse anche quella HDMI, oltre al MagSafe per la ricarica e agli slot SD.

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