Nuove promozioni in vista della giornata del 25 novembre 2016

Se c’è un comparto che forse al più di altri è oggetti di sconti e offerte in questi giorni di attesa del Black Friday 2016 è quello del gaming. Basti vedere la sezione dedicata sul portale di ecommerce Amazon, che coinvolgono anche PlayStation 4 e Xbox One, PlayStation 3 e Xbox 360, ma anche le più recenti PlayStataion 4 Pro e Xbox One S. In prima fila ci sono anche le grandi catene di vendita di prodotti hi tech, come Trony, Unieuro, Comet e Mediaworld, ma tra di loro c’è anche chi gioca di anticipo, come emerge dalle ultime proposte di Euronics, con riduzioni di prezzo fino al 50%.

Qualche esempio? FIFA 17 per PlayStation 4 a 39,99 euro, Pokémon Sole per Nintendo 3DS a 29,99 euro, Glyboard 2.0 Black Edition a 199,99 euro, Transformers Devastation per PlayStation 4 a 9,99 euro, Until Dawn per PlayStation 4 a 19,99 euro euro, Glyboard 2.0 Red Edition a 199,99 euro, Ratchet & Clank per PlayStation 4 a 39,99 euro, Ride 2 per PlayStation 4 a 39,99 euro, Need For Speed: Rivals per PlayStation 4 a 9,99 euro, Just Dance 2017 per Nintendo Wii a 19,99 euro, Assassin’s Creed IV: Black Flag per PlayStation 4 a 9,99 euro, The Amazing Spiderman 2 per PlayStation 4 a 9,99 euro, Mortal Kombat XL a 19,99 euro, Fallout 4 per PlayStation 4 a 19,99 euro, Tom Clancy’s The Division per PlayStation 4 a 19,99 euro.

L’economia americana gira sui consumi. E i consumatori americani non sembrano voler deludere le attese. Il Black Friday 2016, il giorno con i prezzi più bassi dell’anno, si appresta a essere record: sono previste vendite per oltre 3 miliardi di dollari, l’11,5% in più rispetto all’anno scorso. Neanche il Cyber Monday, il giorno dei grandi sconti online, deluderà: vendite anche in questo caso per oltre 3 miliardi di dollari. Ma il boom non riguarda tutti. Alcuni dei più popolari marchi di abbigliamento per teenager sono in crisi: per Abercrombie&Fitch e Gap, infatti, le vendite sono al palo. E le vendite continuano a calare, con i ricavi di Abercrombie&Fitch scesi nel terzo trimestre del 6,5% a 821,7 milioni di dollari.

Per Gap la crisi è ancora più profonda: le vendite sono in calo da sette trimestri consecutivi e la società ha messo in guardia sul rischio che il trend non si inverta almeno nel breve periodo: «Le vendite continueranno a essere una sfida andando avanti», avverte. A pesare su Gap è la concorrenza di marchi come H&M e Zara, che la sfidano sui prezzi e attirano più giovani con modelli più alla moda. Fra l’agguerrita concorrenza e la preferenza crescente per gli acquisti online, i consumatori disertano i negozi dei due marchi. Fenomeno che coinvolge anche i grandi magazzini, come dimostrato dalla crisi di Macy’s. A volare sono invece i colossi online, quali Amazon, già molto attiva per il Black Friday.

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