Tutto pronto per la sfida di oggi giovedì 30 giugno 2016 Polonia Portogallo, da vedere in diretta streaming su PC, smartphone e tablet. Il fischio d’inizio di questa gara valida per i quarti di finale degli Europei 2016 è alle ore 21. Oltre che in diretta TV sui canali Sky e su quelli Rai ci sono soluzioni per la diretta live e sono offerte da Rai e Sky. Nel primo caso è sufficiente collegarsi al sito rai.tv, individuare e scegliere nelle voci di menu “Dirette TV”, selezionare Rai 1 nel successivo menu a tendina che si apre. Al termine di una manciata di secondi di pubblicità, inizierà il collegamento via streaming di Polonia Portogallo.

Su smartphone e tablet è poi possibile scaricare l’app gratuita rai.tv. Dopo averla installata è sufficiente fare clic su Rai 1 nella prima schermata in alto Dirette TV. Il suggerimento è di verificare con attenzione di essere collegati a una rete Wi-Fi poiché il consumo dati è notevole. Doppia possibilità con Sky per la diretta streaming di Polonia Portogallo di questo pomeriggio. La prima è l’app Sky Go, soli per abbonati. Anche se gratuitamente scaricabile e consente l’accesso anche al resto della programmazione Sky, la fruizione è legata alla sottoscrizione di un contratto con il canale satellitare. Quindi c’è la piattaforma web Now TV (ex Sky Online) per vedere Polonia Portogallo: non richiede alcun abbonamento ma è a pagamento (9,99 euro).

A proposito di diretta TV, tutto pronto per la trasmissione della prima partita di calcio in 4k da parte della Rai. Con la nuova tecnologia, che esordirà stasera con il match fra Polonia e Portogallo all’Europeo di Francia, si prevede una definizione che sarà quattro volte quella dell’alta definizione. Saranno 7 in tutto gli incontri in 4k che saranno trasmessi dalla Rai sul canale 210 della piattaforma satellitare free tivùsat. Il tutto grazie a un accordo fra Rai ed Eutelsat.

A dar retta alle formazioni e ai pronostici della vigilia potrebbe non esserci partita, «ma il calcio è uno sport di squadra e noi non ci sentiamo inferiori al Portogallo». Così parlano Jakub Blaszczykowski, uno dei grandi protagonisti di questa prima fase degli Europei – due gol per lui in quattro partite – e il suo ct, Adan Nawalka. «Il Portogallo è un avversario molto pericoloso con un grande potenziale. Hanno giocatori di altissimo livello, delle vere stelle. Non voglio nemmeno citare Cristiano Ronaldo, uno dei migliori giocatori del mondo. Ma ogni partita è una sfida per noi, i miei giocatori hanno già fatto molto ma vogliono andare avanti e questo rende felice ogni allenatore», aggiunge il ct polacco.

Il tecnico ricorda come «il calcio è lavoro di squadra. Non c’è nessuna squadra in cui un giocatore decide il risultato di una partita. Se vogliamo vincere abbiamo bisogno di guardare a tutto il Portogallo, non solo a Cristiano Ronaldo», aggiunge Nawalka che confermerà la formazione che ha battuto la Svizzera con Fabianski ancora titolare in porta date le non perfette condizioni fisiche di Szczesny, Piszczek, Glik, Pazdan e Jedrzejczyk a cercare di contenere CR7, con Blaszczykowski, Krychowiak, Maczynski e Grosicki dietro alla coppia d’attacco Milik e Lewandowski.

«Il Portogallo ha un sacco di giocatori forti ma non sempre questo è una buona cosa, perché il calcio è uno sport di squadra», ripete il giocatore della Fiorentina, l’unico sopravvissuto della nazionale che 10 anni fa battè proprio i portoghesi due a uno in una partita di qualificazione a Euro 2008. «Conosciamo il potenziale del Portogallo – spiega -ma anche in mezzo a noi ci sono giocatori di classe mondiale. Insomma, non ci sentiamo inferiori». Quella partita contro i portoghesi 10 anni fa Blaszczykowski la ricorda con piacere perché, «rappresentò la partita della svolta, un momento decisivo che ci ha fatto credere in noi stessi».

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