Tutto pronto per la sfida di lunedì 27 giugno 2016 alle 18 Italia Spagna, da vedere in diretta streaming su PC, smartphone e tablet. Il fischio d’inizio di questa gara valida per gli ottavi di finale degli Europei 2016 è alle ore 18. Oltre che in diretta TV sui canali Sky e su quelli Rai ci sono soluzioni per la diretta live e sono offerte da Rai e Sky. Nel primo caso è sufficiente collegarsi al sito rai.tv, individuare e scegliere nelle voci di menu “Dirette TV”, selezionare Rai 1 nel successivo menu a tendina che si apre. Al termine di una manciata di secondi di pubblicità, inizierà il collegamento via streaming di Italia Spagna.

Su smartphone e tablet è poi possibile scaricare l’app gratuita rai.tv. Dopo averla installata è sufficiente fare clic su Rai 1 nella prima schermata in alto Dirette TV. Il suggerimento è di verificare con attenzione di essere collegati a una rete Wi-Fi poiché il consumo dati è notevole. Doppia possibilità con Sky per la diretta streaming di Italia Spagna. La prima è l’app Sky Go, soli per abbonati. Anche se gratuitamente scaricabile e consente l’accesso anche al resto della programmazione Sky, la fruizione è legata alla sottoscrizione di un contratto con il canale satellitare. Quindi c’è la piattaforma web Now TV per vedere Italia Spagna: non richiede alcun abbonamento ma è a pagamento. Il costo di una singola partita è di 9,99 euro.

Dal pianto a dirotto di Kiev al sorriso ostentato di Montpellier passano 4 anni e un diluvio di emozioni che si fanno consapevolezza. A Parigi Giorgio Chiellini ritrova la Spagna all’europeo da quella finale che fu un’atroce corrida calcistica, col matador iberico a infilare banderillas e gol nell’inerme toro azzurro. «Ma lì realisticamente, e io per primo, non eravamo in grado di opporci alla loro furia», spiega il difensore dall’animo gentile, «qui la storia è un’altra. Anche se sono la nostra bestia nera degli ultimi anni, la verità è che a parte la finale di Euro 2012, tutte le gare degli ultimi 8 anni, sostanzialmente da quando è cominciato il loro ciclo, sono state equilibrate. E se abbiamo perso, è stato ai rigori. A proposito: chiaro che ci stiamo preparando con attenzione sui tiri dal dischetto, nelle sfide dentro o fuori contano molto di più».

Ha voglia di rivendicare, Chiellini. Perché non gli sono andati giù tanti titoli di giornali degli ultimi tempi. «Ora – spiega – tutti dicono che l’Italia è sempre l’Italia, ma la verità è che nessuno credeva in noi. E per la verità, solo navigando a vista possiamo vincere. Ma di questa nazionale si diceva “è spacciata a Lione”, ovvero all’esordio: e anche qualche mio collega mi aveva suggerito “prenota per le vacanze, tanto presto sei a casa”. E invece ora i tifosi sognano». Ci vuole equilibrio nei giudizi, insomma. «Certo – replica – e ci vuole rispetto. Non eravamo pippe prima, non siamo stati fenomeni dopo la Svezia, e non siamo tornati pippe dopo l’Irlanda: calma con i giudizi».

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