La sfida di oggi a San Siro è anche in live streaming



Con una semplice ricerca sul web viene fuori come per il match di oggi Inter Chievo ci siano diverse possibilità per vedere lo streaming. Non è necessario affidarsi a quei portali che trasmettono il live streaming gratis, come Rojadirecta, che lo fanno in maniera illegale. E né occorre abbonarsi a uno dei canali che mandano in onda anche la diretta televisiva. Un primo esempio è rappresentata dall’app Serie A Tim. Al costo contenuto di 1,99 euro – oltre a 9,99 euro solamente la prima volta – è disponibile il live streaming del match selezionato e con commento in italiano. Il limite è la sua fruibilità, come suggerito il nome, ai solo clienti dell’operatore telefonico Tim.

Un’altra strada alternativa per cercare di vedere Inter Chievo in streaming e in maniera legale è quello dei siti dei bookmaker. Anche in questo caso non mancano alcuni limiti, come la necessità nella maggior parte dei casi di essere giocatori attivi e di aver creato un account e dunque essere regolarmente registrati. Nessun dubbio sul live streaming di Inter Chievo con la doppia proposta di Sky. Se la prima, Sky Go, è riservata ai suoi clienti, la seconda, Now TV, è per tutti. In buona sostanza, gli utenti possono acquistare anche un solo incontro (9,99 euro è il prezzo base) e terminare al novantesimo minuto l’esperienza di visione.

Una quinta possibilità per vedere la diretta live di Inter Chievo arriva da Mediaset Premium. Anche in questo caso, nonostante l’ampia compatibilità tra cellulari, tablet e PC, il servizio è solo per abbonati. Premium Play è la porta di accesso anche per lo streaming della Champions League. Dal punto di visa strettamente sportivo, «Gagliardini è importante perché ha dimostrato di avere qualità. È pronto, sta bene sia a livello fisico che psicologico. Credo e possa dare molta energia alla squadra oltre a prospettive per il futuro. È un segnale che la società è ambiziosa»: lo dice il tecnico dell’Inter Stefano Pioli alla vigilia della partita contro il Chievo.

L’allenatore nerazzurro non identifica il giocatore in un preciso ruolo: «Si è descritto bene dicendo che la sua migliore qualità è il senso della posizione. Se un giocatore sa stare in campo non ha problemi a stare in un centrocampo a due o a tre». L’altro posticipo (quello delle 18) è un po’ l’ultimo treno per il Crotone di Nicola reduce dalla bella prestazione (e dalla beffa per il gol annullato e la rete subita a tempo scaduto) contro il Bologna. I calabresi sono chiamati a vincere contro una formazione che però cercherà di rifarsi dopo la scoppola rimediata a Torino con la Juventus.

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