Il nuovo servizio ha un costo a partire da 4 dollari al mese

Il mercato dell’ascolto di musica in streaming cresce in modo esponenziale e ha ormai definitivamente superato quello del supporto fisico dei cd. La novità degli ultimi giorni si chiama Amazon Music Unlimited ed è il servizio con il quale il gruppo lancia la sfida a Spotify e ad Apple Music. Per ora sarà disponibile solo negli Stati Uniti e nel Regno Unito, ed entro la fine del 2016 arriverà anche in Germania e in Austria. Il nuovo servizio che avrà un costo a partire da 4 dollari al mese, si aggiunge a Amazon Music (non presente in Italia) che invece permette agli utenti di Prime con 99 dollari all’anno di avere accesso a un database di oltre due milioni di brani.

Tra le app più popolari per iPhone e iPad e smartphone e tablet Android c’è Deezer con il suo archivio di oltre 40 milioni di canzoni, da organizzare per creare playlist personali. Il costo di un abbonamento mensile è pari a 9,99 euro con 30 giorni di prova gratuita. Basta andare sul sito ufficiale, registrarsi inserendo indirizzo di posta elettronica, password, username, genere ed età, o in alternativa accreditarsi attraverso il profilo Facebook o quello Google+, e il gioco è fatto. Tra l’altro è possibile scaricare i brani e ascoltarli anche offline, i file sono in alta qualità. L’app è gratuitamente scaricabile.

Tra le piattaforme più recenti c’è Tidal: offre due servizi, di cui uno a qualità audio massima, ma la maggior parte degli utenti non è in grado di distinguere i due livelli qualitativi, essendo già molto buono anche quello base. Il software è disponibile su tutte le piattaforme tranne Windows Phone (Windows 10 Mobile). Ottime la ricerca e le playlist predefinite, mentre i canali radio generati dagli utenti non sono allo stesso livello. I costi sono pari a 9,99 euro al mese (Premium) e 19,99 euro (HiFi).

Groove Music Pass è il servizio di Microsoft che in precedenza si chiamava Xbox Music. Il bitrate massimo è 192 kpbs, non altissimo anche se sufficiente. Manca l’app per iPad: si può installare quella per iPhone, ma l’interfaccia non si adatta bene alle dimensioni più grandi dello schermo. Scoprire nuova musica è scomodo, anche per via dell’assenza di playlist predefinite. In breve: è un servizio insufficiente. 9,99 euro al mese

Napster è il servizio disponibile su tutte le piattaforme, anche se non c’è una versione specifica per Windows. Le playlist a disposizione sono numerose, ma non comodissime da selezionare. Sul browser funziona bene la creazione di una coda di brani da ascoltare. L’app per iPad ha un aspetto piuttosto datato e quella per Windows Phone non è all’altezza delle altre. In breve: è un servizio più che accettabile. 9,95 euro al mese.

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