Per partecipare occorre versare 10 euro tramite bonifico bancario



Adesso il terzo ciclo del Tfa ordinario 2016 può finalmente decollare. Con la pubblicazione dei bandi relativi al nuovo concorso scuola per docenti, le attenzione del Ministero dell’Istruzione possono concentrarsi sul Tirocinio formativo attivo. La maggiore importanza rispetto al passato è presto detta: l’abilitazione all’insegnamento è la condizione di base per poter partecipare alle future prove concorsuali per la conquista di una cattedra nella scuola italiana. A ogni modo, emerge in maniera sempre più evidente come il web sia centrale. Basti pensare che l’iscrizione al concorso scuola va effettuata solo via web tramite il sistema Polis. Ed è verosimile che il medesimo trattamento sarà riservato al nuovo Tfa.

Più precisamente, i candidati hanno 30 giorni di tempo per presentare la domanda esclusivamente via web, dalle 8 del 29 febbraio 2016 alle 14 del 30 marzo 2016,. L’aspirante al posto fisso nel mondo della scuola residente all’estero, o stabilmente domiciliato, se non è già registrato, è chiamato a effettuare la fase del riconoscimento prevista dalla procedura informatica Polis presso la sede dell’Autorità consolare italiana. Quest’ultima attesta la veridicità dei dati anagrafici all’Ufficio scolastico regionale competente a gestire il concorso che provvede all’inserimento del candidato. Solo al termine di questa operazione saranno consegnati i codici di accesso per l’acquisizione telematica dell’istanza a partecipare.

Due precisazioni sono importanti in merito al concorso scuola 2016 e in attesa del Tfa ordinario: nella domanda di partecipazione il candidato deve scegliere una sola regione per i cui posti intende concorrere. Ed è poi chiamato al pagamento di 10 euro, da corrispondere solo tramite bonifico bancario sul conto intestato a Sezione di tesoreria 348 Roma Succursale. Per completezza indichiamo anche l’Iban (IT 28S 01000 03245348 O 13 241000) e la causale: “Regione procedura concorsuale/posto comune – nome e cognome – codice fiscale del candidato”

Il Ministero dell’Istruzione fa presente che l’amministrazione scolastica non è responsabile in caso di smarrimento delle comunicazioni dipendente da inesatte o incomplete dichiarazioni da parte del candidato relative al proprio indirizzo di posta elettronica oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo rispetto a quello indicato nella domanda, nonché in caso di eventuali disguidi imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Insomma, l’invito è prestare la massima attenzione alla procedura via web.

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