Al rush finale la fase di presentazione via web al concorso per docenti



Uno dopo l’altro, tutti i tasselli stanno lentamente componendo il mosaico della scuola. All’appello mancano ancora i bandi relativi al terzo ciclo del Tfa 2016 ordinario e quelli relativi al personale Ata. Questi sono i giorni decisivi per la loro definizione, anche se, soprattutto in riferimento al Tirocinio formativo attivo, il Ministero dell’Istruzione sta evitando di rendere pubblico un cronoprogramma da rispettare. In attesa di scoprire la disponibilità, è verosimile credere che potranno partecipare coloro che sono in possesso di una laurea del vecchio ordinamento e degli eventuali esami richiesti per poter avere accesso all’insegnamento; di una laurea del nuovo ordinamento specialistica o magistrale e degli eventuali crediti formativi per poter avere accesso all’insegnamento; del diploma Isef, già valido per l’accesso all’insegnamento di educazione fisica, per i Tfa di Scienze Motorie.

Ai nastri di partenza anche i bandi di concorso per tutoli ai fini dell’aggiornamento e dell’integrazione delle graduatorie permanenti provinciali relative ai profili professionali di assistente amministrativo, assistente tecnico collaboratore scolastico cuoco, infermiere e guardarobiere. I prossimi sono giorni decisi per la diffusione di tutti i dettagli e, in linea di massima (ciascun bando viene pubblicato dalle singole direzioni scolastiche regionali) nel giro di un mese dovranno essere presentate le domande per la partecipazione. Potrà prendere parte solo il personale Ata non di ruolo con un’anzianità di servizio di due anni ovvero 23 mesi e 16 giorni non continuativi.

Queste sono invece le ultime ore per l’iscrizione al concorso scuola per insegnanti. La domanda di partecipazione va inviata, esclusivamente via web, entro le ore 14 di martedì 30 marzo 2016. Complessivamente sono in ballo 63.712 posti, tra quelli comuni quelli di sostegno. Il Miur si attende circa 200.000 candidati, ma allo stato hanno di poco superato quota 160.000. Le principali novità di quest’anno sono tre: prove scritte al computer, maggiore attenzione alla conoscenza delle lingue, un bando ad hoc per il sostegno.

In merito allo prove scritte, la durata è di 150 minuti per rispondere a otto domande di cui due in lingua straniera per un totale di 40 punti da assegnare. Rispetto alla prima versione, verrà dato meno spazio al nozionismo e maggiore all’accertamento di conoscenze e competenze didattico-metodologiche. La prova orale durerà 45 minuti tra lezione simulata e colloquio con la commissione. Anche in questo caso, i punti da assegnare sono 40. Per quanto riguarda i titoli, sono valorizzati fra l’altro quelli abilitanti, servizio, dottorato e certificazioni linguistiche. Il punteggio massimo che si può ottenere è 20.

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