Detrazioni, pagamenti, maternità e malattie, spese di formazione, lavoro agile



Prosegue il confronto in commissione Lavoro del Senato sul lavoro autonomo ovvero sulle Partite Iva 2016, in cui sono coinvolti anche i professionisti del settore ICT. Da quest’anno l’unico regime agevolato è quello forfettario, che assorbe quello dei minimi, e rimane in vigore quello ordinario. Ma sono in arrivo agevolazioni e facilitazioni.

Spese di formazione. Il disegno di legge sul lavoro autonomo eleva al 100% la deducibilità delle spese, entro un limite annuo di 10.000 euro, per la partecipazione a convegni, congressi e corsi di aggiornamento professionale. Si prevede anche l’integrale deducibilità delle spese per i servizi di ricollocazione presso centri per l’impiego e agenzie privati dovrà esserci uno sportello dedicato agli autonomi.

Pagamenti. Partite Iva e professionisti potranno dedurre fiscalmente gli oneri sostenuti per la garanzia contro il rischio di insolvenza. L’incentivo fiscale si applica alle spese per il pagamento di premi per polizze assicurative facoltative contro il rischio di mancato pagamento delle prestazioni di lavoro autonomo. Queste spese si distinguono da quelle per l’assicurazione obbligatori per i danni.

Maternità e malattie. Le lavoratrici iscritte alla gestione separata Inps hanno diritto all’indennità di maternità, continuando a lavorare. Sempre gli iscritti alla gestione separata possono usufruire dei congedi parentali massimo di 6 mesi entro i primi 3 anni del bambino. In caso di gravidanza, malattia e infortunio il rapporto di impiego non si estingue ma rimane sospeso, senza retribuzione, per un periodo massimo 150 giorni.

Clausole abusive. Sono prive di effetto le clausole che attribuiscono al committente la facoltà di modificare unilateralmente le condizioni del contratto, compreso il recesso. Sono nulle anche le clausole che stabiliscono termini di pagamento delle prestazioni superiori a 60 giorni dalla fattura. Il rifiuto del committente di stipulare il contratto in forma scritta si considera abusivo.

Infortuni. In caso di malattia e di infortunio di gravità tale da impedire lo svolgimento dell’attività lavorativa per oltre 60 giorni il versamento di contributi previdenziali e premi assicurativi è sospeso per l’intera durata della malattia e infortunio fino a un massimo di 2 anni, decorsi i quali il lavoratore è tenuto a versare i contributi e premi sospesi in un numero di rate mensili pari a tre volte i mesi di stop.

Lavoro agile. Il lavoratore che svolge la prestazione in modalità di lavoro agile ha diritto di ricevere un trattamento economico e normativo non inferiore a quello complessivamente applicato ai suoi colleghi che svolgono le stesse mansioni all’interno dell’azienda, e di beneficiare anche degli incentivi fiscali sul premio di produttività. L’accordo deve essere stipulato per iscritto.

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