Da quest’anno è cambiata l’età per andare in pensione, sia in riferimento all’età anagrafica che agli anni di contribuzione, e non è perciò semplice riuscire a capire quando effettivamente si apriranno le porte del congedo dal lavoro e a quali condizioni ovvero a eseguire le operazioni per il calcolo pensioni 2016. Il web si rivela come al solito lo strumento ideale per fare luce, anche per via delle difficoltà economiche e politiche dell’Inps a inviare a casa la cosiddetta busta arancione. Si tratta di quello strumento, che prendere il nome dal suo colore, tale perché adottato nei paesi scandinavi, con cui ciascun lavoratore può conoscere il proprio futuro previdenziale ovvero potrà sapere quanto prenderà di pensione.

Il calcolo pensione e il risultato non sono affatto scontati. Il nuovo sistema contributivo per la quantificazione degli importi degli assegni mal si concilia con la precarietà lavorativa dei giorni d’oggi. Gli indicatori da prendere in considerazione sono tre: l’età, la carriera lavorativa e il reddito. A ogni modo, è la stesa Inps a cercare di rendere la vita più agevole comunicando online gli anni lavorativi necessari prima della pensione e la somma che sarà erogata. Basta recarsi alla sezione La Mia Pensione del sito ufficiale, accedere attraverso il Pin ordinario, eventualmente richiedibile sulla la sezione Il Pin online presente nello stesso sito. Non mancano alcuni limiti.

Il servizio è infatti fruibile dai lavoratori con contribuzione versata al Fondo pensioni lavoratori dipendenti, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi ovvero artigiani e commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, e alla gestione separata e gli iscritti alla gestione dirigenti di aziende industriali (ex Inpdai). Si resta in attesa della disponibilità anche per i dipendenti pubblici e per i lavoratori con contribuzione versata agli altri fondi e gestioni amministrate dall’Inps. Di conseguenza occorre fare riferimenti ad altri software per il calcolo della pensione, come il simulatore proposto dal quotidiano economico-finanziario il Sole 24 Ore.

L’intera operazione è eseguibile online e permette di determinare decorrenza della pensione, età al pensionamento, tasso di sostituzione, anzianità contributiva complessiva, tipo di calcolo, pensione netta di vecchiaia, reddito netto ante pensione e differenza. A proposito, quali sono i requisiti per andare in pensione nel 2016? Per la pensione di vecchiaia gli uomini e le lavoratrici del comparto pubblico devono raggiungere 66 anni e 7 mesi di età; le lavoratrici del settore privato 65 anni e 7 mesi, quelle autonome andranno a 66 anni e 1 mese. La contribuzione richiesta è di 42 anni e 10 mesi per gli uomini, di 41 anni e 10 mesi per le donne.

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