Si attende definizione della delega sul reclutamento, formazione iniziale e in servizio dei docenti

Continua a mancare la presa di posizione ufficiale del Ministero dell’Istruzione sul Tfa terzo ciclo, ma le indicazioni che arrivano dalle ultime notizie vanno tutte nella stessa direzione. Il Tfa 2016 si farà ma solo con il nuovo anno. Il passaggio preliminare è quello della definizione della delega sul reclutamento, formazione iniziale e in servizio dei docenti, rispetto a cui proprio oggi è in programma un nuovo faccia a faccia tra Miur e organizzazioni sindacali. In parallelo ai lavori e alle trattative sul Tfa ordinario, da oggi è poi disponibile su eudoscopio.it, portale della Fondazione Agnelli, l’edizione 2016 con i dati aggiornati sulle scuole superiori che preparano meglio agli studi universitari o al lavoro dopo il diploma.

Lo scopo è quello di dare agli studenti che hanno finito la terza media e alle loro famiglie un aiuto nella scelta della superiore. Il sito confronta la qualità delle superiori, città per città, comune per comune, in relazione a due dei loro compiti educativi: la capacità di preparare e orientare agli studi universitari e quella di permettere un proficuo ingresso nel mondo del lavoro a chi, dopo il diploma, non vuole proseguire gli studi. Quest’anno l’analisi ha riguardato studenti diplomati italiani in tre anni scolastici (2011-12, 2012-2013 e 2013-2014), la media dei voti conseguiti e la percentuale degli esami superati dai diplomati di ogni scuola.

L’Indice Fga – con cui viene poi stabilita la classifica finale delle scuole superiori in tutta Italia – mette insieme questi due criteri attribuendo lo stesso peso: 50 e 50. E allora, quali sono le migliori scuole superiori? A Milano Sacro Cuore, Alessandro Volta, Gerolamo Cardano; a Roma Terenzio Mamiani, Di Vittorio – Lattanzio; ad Aosta Edouard Berard, Innocent Manzetti; a Torino Camillo Benso di Cavour, Umberto I, Rosa Luxemburg; a Bologna Luigi Galvani, Enrico Fermi, Enrico Mattei (San Lazzaro); a Napoli Umberto I, Giuseppe Mercalli, Pagano – Bernini; a Trieste Francesco Petrarca, Guglielmo Oberdan, Leonardo da Vinci; a Venezia Bruno-Franchetti, Ugo Morin, Francesco Algarotti; a Trento Giovanni Prati, Galileo Galilei, Sacro Cuore.

E ancora: a Genova Giuseppe Mazzini, Giovanni Domenico Cassini, Eugenio Montale; a Firenze Dante Alighieri, Leonardo da Vinci, Marco Polo; a Perugia Annibale Mariotti, Galileo Galilei, Capitini – Vittorio, Emanuele II – Di Cambio; a Cagliari Motzo Quartu Sant’Elena, Antonio Pacinotti, Primo Levi Quartu Sant’Elena; a Palermo Umberto I, Stanislao Cannizzaro, Damiani Almeyda – Crispi; ad Ancona Carlo Rinaldini, Galileo Galilei, Savoia – Benincasa; all’Aquila Domenico Cotugno, Andrea Bafile, Andrea Argoli (Tagliacozzo); a Potenza Quinto Orazio Flacco, Galileo Galilei, Francesco Saverio Nitti; a Catanzaro Pasquale Galluppi, Luigi Siciliani, Grimaldi – Pacioli; a Bari Orazio Flacco, Arcangelo Scacchi, Domenico Romanazzi; a Campobasso Mario Pagano, Alberto Romita, Istituto statale di istruzione secondaria superiore Bojano.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 2 Media: 5]

NESSUN COMMENTO

Rispondi