Si comincia con una prova preliminare per l’accesso al Tfa 2016 terzo ciclo, di durata annuale e finalizzato all’acquisizione della abilitazione all’insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. Si prosegue con una prova scritta strutturata a domande a risposta aperta e una orale, superata se il candidato conquista un punteggio di almeno 15 ventesimi. Una volta dentro, al termine del Tfa ordinario va messo in conto l’esame finale di abilitazione all’insegnamento che passa dalla valutazione dell’attività svolta; dall’esposizione orale di un percorso didattico su un tema scelto dalla commissione; dalla discussione della relazione finale di tirocinio.

Le basi del Tfa 2016 terzo ciclo sono state gettate. Si resta adesso in attesa della pubblicazione del bando con tutte le istruzioni, il rapporto con le nuove classi di concorso e le tempistiche per la sua attivazione. E a proposito di abilitazione, sta facendo discutere la sentenza del Tar Lazio di accoglimento del ricorso di un professore associato che vuole essere promosso a ordinario: basta il quorum semplice (3 commissari su 5), anche se le norme prevedono una maggioranza superiore (4 su 5). Secondo i giudici amministrativi «all’evidenza, impossibile pervenire a un congruo e motivato giudizio negativo per una commissione a maggioranza convinta del contrario». Si resta ora in attesa di capire l’impatto di questa decisione.

Il tutto mentre salgono a 9.224 i posti disponibili per i corsi di laurea in Medicina e Chirurgia per il prossimo anno accademico. Come già accaduto la scorsa estate, anche quest’anno il numero inizialmente comunicato dal Ministero dell’Istruzione (8.817 posti) è stato ritoccato al rialzo dopo un lavoro di mediazione tra il fabbisogno professionale segnalato dal ministero della Salute e l’offerta formativa deliberata dagli atenei. L’incremento ha riguardato anche i posti per le immatricolazioni al corso di laurea in Odontoiatria e Protesi, diventati 908 rispetto agli iniziali 850, e a quello di Veterinaria, 655 posti a fronte dei 502 annunciati in un primo momento.

Nei prossimi giorni verrà resa nota la ripartizione delle disponibilità per ciascuna università italiana. Intanto il Ministero dell’Istruzione ha fatto sapere che già alle ore 16 del 5 luglio, risultavano iscritti al test 5.300 candidati per Medicina e Odontoiatria e 500 per Veterinaria. Le iscrizioni alle prove si sono aperte il 4 luglio e andranno avanti fino al 26 luglio, esclusivamente online. Le associazioni studentesche hanno accolto con parziale soddisfazione l’ampliamento dell’offerta e insistono però nel chiedere il superamento definitivo del numero chiuso.

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