AGGIORNAMENTO: il Miur ha reso note le linee guida ufficiali con le relative tempistiche. I docenti possono caricare il loro curriculum sul sistema del Miur (Istanze On Line) dal 29 luglio al 4 agosto 2016 per infanzia e primaria, dal 6 al 9 agosto 2016 per la secondaria di primo grado, dal 16 al 19 agosto 2016 per la secondaria di secondo grado. Hanno a disposizione un modello predefinito e possono partecipare a eventuali colloqui proposti dai dirigenti e accettare o meno le proposte ricevute.

 

C’è un filo rosso che lega il concorso per insegnanti in fase di svolgimento, il Tfa terzo ciclo, di cui si attende la pubblicazione del bando, e le nuove norme per la chiamata diretta dei docenti da parte dei presidi. Il primo punto in comune è il ritardo che li caratterizza ovvero la tabella di marcia fissata dal Ministero dell’Istruzione è in continua riscrittura e in tanti, soprattutto tra gli atenei in riferimento ai tempi di attivazione del Tfa ordinario 2016, sono piuttosto scettici sulla regolare e serena gestione delle procedure di ingresso e di svolgimento del test preliminare e delle successive prove scritte e orali. Di certo c’è che il Tfa terzo ciclo ci sarà, ma di altrettanto certo c’è il silenzio del Miur.

Poi c’è il nuovo concorso per insegnanti previsto dalla cosiddetta Buona scuola e strutturato in una prova scritta e in una orale, assegna 63.712 posti, divisi tra infanzia, scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado e sostegno. Da Milano a Napoli è record di non ammessi all’orale. Di conseguenza migliaia di cattedre finiranno a supplenti. Ma attenzione, secondo la Corte costituzionale che ha accesso il semaforo rosso davanti alla reiterazione dei contratti fino al 31 agosto, i mesi di supplenza non possono essere più di 36. Succede allora che circa 18mila docenti potrebbero chiedere il risarcimento.

A ogni modo, hanno risposto al bando di concorso per le nuove assunzioni oltre 165mila candidati, in prevalenza (85,2%) donne e con meno di 40 anni. Il concorsone è riservato ai soli insegnati già abilitati, spesso selezionati dai vari Tfa e Pas. Il piano di assunzioni deciso dal governo si divide in tre fasi e prevede l’inserimento di 103mila insegnanti. Finora sono stati assunti 90mila docenti.

La novità del prossimo anno scolastico sarà appunto la chiamata diretta degli insegnanti da parte dei dirigenti scolastici sulla base delle indicazioni del Ministero dell’Istruzione. E anche in questo caso c’è un cronoprogramma ben preciso a cui tutti, docenti e presidi, sono chiamati a dare seguito. Entro il 27 luglio 2016 dovranno essere inviate le candidature per la scuola dell’infanzia e la primaria, entro il 2 agosto per le scuole superiori di primo grado e il 12 agosto per quelle di secondo grado. Gli insegnanti che hanno ottenuto la titolarità su ambito territoriale in seguito alle procedure di mobilità vedranno assegnata la scuola entro il 31 agosto. Per i nuovi immessi in ruolo dall’ultimo concorso e dalle graduatorie, la scadenza è invece quella del 15 settembre.

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